LA CURA

 

LA CURA

 

 Tutti curano.

I medici con i farmaci,  gli omeopati con soluzioni,  i chirurghi, con i bisturi,  la medicina alternativa con l’agopuntura,i guru con  l’ipnosi gli igienisti e gli sciamani con la medicina naturale, perfino i ciarlatani con comuni feticci…curano si… i loro interessi ma spesso dimentichiamo un fatto molto semplice…
 è sempre …..il paziente che alla fine si cura da solo.
Siamo noi che consciamente o  meno decidiamo di voler guarire 
La medicina e il medico sono solo dei veicoli delle linee guida, per fare  in modo che  la guarigione  si realizzi insieme alla consapevolezza  del paziente. Il  malato spesso si esprime con un linguaggio semplice ed  emozionale, mentre molti medici invece, fanno esattamente il contrario usando termini  accademici, propri della medicina ufficiale
Tutti i malati sono diversi dunque non si può considerare la malattia a prescindere dalla storiapersonale del malato e di come lui  la racconta. Tutte le storie sono diverse non esiste perciò un linguaggio comune prestabilito per raccontarle. Mentre il malato descrive i suoi sintomi  rivela contemporaneamente il suo immaginario.
L’immaginazione  sviluppa  così una metafora che è la malattia stessa. Solo con il dialogo dunque si può fare una completa diagnosi.17 
Dietro tutte le malattie  vi è un sentimento di paura , dunque l’abilità principale del curatore è quella di infondere FIDUCIA.
Dietro ogni terapia clinica fisica o farmacologia  vi è l’effetto placebo, della fiducia  nella guarigione la cui intensità  e presenza  varia a seconda  del tipo di relazione che si instaura con il curatore .
Il terapeuta in questo caso è determinante (a volte più che la terapia),già con la semplice parola può infondere fiducia, coinvolgendo nella  partecipazione attiva il paziente nella sua guarigione, o viceversa  mantenendo su  di lui un potere incutendogli  paura.
Il medico può quindi suggestionare positivamente o negativamente il paziente, per questo dovrebbe  “somministrare” sempre pensieri positivi
Il malato partendo dalle malattie più  lievi, deve imparare a rendersi conto che il terreno della malattia è sempre il suo  corpo,  con i  suoi  “meccanismi”  più o meno coscienti
In questo capitolo parlo della  La parola che cura , senza dimenticare che  volte per curare basta un semplice gesto un ascolto un poco di  attenzione
Parlo dell’uso ed abuso dei  farmaci  illusoria  panacea di ogni male 
Dietro ogni cura c’è l’effetto placebo. Lo stesso organismo se stimolato correttamente  per esempio con le   Endorfine  genera in modo naturale  sostanze che guariscono.
Fondamentale è l’importanza dei messaggi positivi, il Pensiero positivo produce  già la guarigione, un abito che condiziona e potenzia  l’indole… nel carattere  il tuo destino
Valuto i vari modi di intendere la salute parlo della Salutogenesi di Bandura o meglio come dice Bertini delle Salutie tanti sono i modi di intendere la salute. Impossibile per questo rispondere alla domanda di Gadmer  Dove si nasconde la salute?
Accenno brevemente ai Modelli di aspettative valore le Life skills e del concetto di auto efficacia di Bandura e Maccarano
Volersi bene non significa chirurgia plastica o pillola…per ogni…esigenza ..
Sfida leale con il proprio limite ma anche accettazione dello stesso come  filosofia di vita
L’importanza e la difficoltà di Progettazione dei servizi sanitari concetto si Sistema
Per documentarmi meglio sulla tesi ho frequentato diverse conferenze. Ho gradito molto sentire personalmente Royi Bindi a Bergamo per  presentare  il suo libro Sanità impaziente…per compensare ho intervistato pure ….un grillo parlante
                                                             Quando curi una persona puoi vincere o perdere 
                            quando ti prendi cura di una persona puoi solo vincere (
Patch Adams)

 17- Oggi ..sigh..!!.. si fanno perfino visite mediche on.line (?)

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 1. LA MALATTIA

Pare che la malattia  affondi le sue radici proprio all’inizio della vita, forse al momento della gestazione stessa , infatti già in utero il feto riceve informazioni emotive.
Il neonato cerca di riviere il piacere del ventre e di ritrovare quella unità fetale
La mitologia a volte in un semplice rigo, o in una sua piega-spiega meglio della scienza 18
Il bambino svezzato si atrofizza, una volta adulto è preso dal perenne conflitto di esprime i suoi bisogni ed emozioni  per essere soddisfatto, o di reprimerli per essere accettato. Per paradosso questa sofferenza  diventa  un meccanismo di  sopravvivenza
Essere se stessi a rischio di essere rifiutati , o negarsi per mantenere una relazione?
Ammalarsi per costringere l’altro ad occuparsi di me ?
Ammalarsi per avere il permesso di essere se stessi in questo senso  il sintomo  e la malattia hanno un aspetto positivo. 
Sopra le nostre teste sorvolano miliardi di virus  perché non ci ammaliamo?Medici ed infermieri sono a contatto ogni giorno con  malattie diverse perché non si ammalano?
Per Claude  Bernard….le malattie planano continuamente sopra le nostre teste, i loro semi sono portati dal vento, ma esse non generano se il terreno non è pronto a riceverle
I microbi possono essere una delle cause essenziali della malattia, ma da soli non bastano, quello che si spezza per primo è l’anello più debole della catena. Spesso è la parte simbolica del corpo che  la persona non ha saputo  esprimere in altro modo.
È stato accertato come scrive Cavallier19   …questa simbologia, per esempio può accadere  nel cancro al seno di certe donne il cui ruolo materno è stato interrotto dalla partenza dei figli per l’università o semplicemente per una loro  maggiore autonomia e distacco…Può accadere che il bambino  in un processo inconscio  attui un processo di salute identico a quello del genitore  e più tardi sviluppi un sintomo analogo…Colpiscono le similitudini  che esistono tra un malattia all’altra.. spesso viene colpito lo stesso organo, lo stesso lato, alla stessa età  o nello stesso momento della vita. La tentazione di attribuire all’ereditarietà  o alla fatalità è grande. I fattori ereditari esistono, ma pure lo schema psicologico di funzionamento ha il suo ruolo…Può essere che l’individuo abbia  deciso di essere colpito dalla stessa malattia di suo padre,  in un processo di identificazione simbolico .D’latro canto nei pazienti colpiti da malattie  incurabili si nota spesso  il loro lato “suicida”passivo. Si tratta di soggetti la cui passività è indice di non soluzione al problema. Nel corso della terapia emerge spesso che si sono augurati di morire, si sono sentiti privi di speranza e hanno visto la morte  quale unica soluzione precauzioni
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 18 Platone  nel Simposio (191 ss)  spiega  che gli esseri umani vanno in cerca dell’Altro,perché ricercano la giustizia, la saggezza e la sapienza il bello e il bene mentre rifuggono il dolore il brutto la sofferenza.
In principio l’essere umano era una sfera, uomo e donna in un unico essere ANDROGENO, molto potente.  
Zeus timoroso  divise  in due l’essere umano, lo separò in maschio e femmina e mise nella persona umana l’infinita nostalgia dell’altro e in ciò che esso rappresentava: il bello, il buono, la saggezza la forza  
L’umanità ri-cerca fondamentalmente  la conoscenza  e la salute  nella profonda nostalgia di questa pienezza perduta
119 F.J.Paul-Cavalleir in Manuale di Visualizzazione pag 35 una teoria interessante  logico da valutare con le dovute cautele

 La somatizzazione  


 

 
   20 Carl e Stèphanie Simonton Guèrir envers et contre tout

Tutto ciò che accade nel nostro corpo influisce sul nostro spirito  e sulle nostre emozioni
Quando soffriamo  siamo stressati angosciati i nostri pensieri si alterano, così come all’opposto quando siamo sereni ci rilassiamo ed  il corpo prova sensazioni piacevoli.
Ogni emozione vissuta  ha ripercussioni sul sistema  biologico sulla respirazione sul  ritmo cardiaco, sulla produzione degli ormoni  ecc…uno dei fattori controllabili di questa relazione psicosomatica corpo spirito è la nostra capacità di far fronte  alla vita, non conta  quello che viviamo ma come lo viviamo  Tutti ci siamo staccati dal cordone ombelicale, nel crescere abbiamo dovuto perdere qualcosa, staccarci da persone e luoghi cari. Il fatto che certuni restino  in buona salute dipende dalla loro capacità di far fronte alle  situazioni …alle ..prove.. Levi  in seguito all’osservazione fatta  da internato in  un campo di concentramento diceva che sopravvivevano solo coloro che riuscivano a dare un senso alla loro sofferenza  al loro malessere al loro dolore  e prova
Ogni legame affettivo  implica una separazione a suo tempo sarà necessario  accettare i traumi   le ferite  noncurante rischiano di riacutizzarsi
 Alcuni ricercatori americani  20    hanno scoperto che spesso i loro pazienti affetti da cancro  erano stati  preceduti  da una perdita o da un lutto importante
Per avere una buona salute dunque non basta  vivere ad un certo livello  o non incontrare microbi . il mondo  occidentale è in gran lunga il più protetto  il più agiato eppure gli ospedali sono pieni .
La malattia ha bisogno di un terreno fertile per svilupparsi  e cioè di un sistema immunitario insufficiente. Quando un essere è  in stato di afflizione tutto il suo organismo subisce tale sconforto, di riflesso anche il sistema immunitario
 La malattia e per simmetria  e la salute dipendono da molti altri fattori da noi  non controllabili ma cominciano a cambiare il nostro atteggiamento mentale.
Una filosofia di vita, armonia contro lo stress causato dal adattamento degli avvenimenti ai cambiamenti. Quando  la nostra mente è confusa  ed incoerente  l’unica via di uscita sarà un sintomo : la malattia agisce così come segnale contro il sentimento di impotenza o di disperazione bloccando le difese dell’organismo..  ….a che scopo difendere il corpo di chi non vuol più vivere

 2. FARMACI

Ogni farmaco è potenzialmente tossico. In greco antico la parola pharmakon , significa appunto veleno  21 E’ la giusta dose che distingue l’azione farmacologia da quella tossica
Molti farmaci possono interagire tra loro  potenziando gli effetti favorevoli ma anche quelli indesiderati generando tossicità Tutti i farmaci danno effetti collaterali, mentre non sempre si è sicuri del loro reale beneficio  Lo stesso biglietto delle  istruzioni = è chiamato Bugiardino Il consumo dei farmaci oggi è diffusissimo. Spesso essi sono usati senza una vera necessità, questo non deve far dimenticare però, la grande utilità  della maggior parte dei farmaci in commercio. Il paziente deve eseguire le indicazioni del medico  e avvertirlo in caso di  effetti indesiderati  L’assunzione di farmaci in quantità superiori alla prescrizione e in tempi prolungati, possono alterare la coscienza e l’umore
L’abuso dei farmaci  sta divenendo un problema sociale non indifferente , nelle nostre società “civilizzate” Questo abuso riguarda in particolare gli impiegati ed i manager, a causa dell'altissimo livello di efficacia e dinamicità richiesto dalle aziende. La ricerca ossessiva della prestazione, della massima efficienza finisce per costringere le persone a ricorrere ai farmaci, per essere sempre in grado di affrontare le difficoltà quotidiane con successo. I medicinali vengono così utilizzati in modo improprio per stimolare l’attività mentale, aumentare la concentrazione e diminuire le ore di sonno, ma a lungo termine l’assuefazione, la dipendenza e l’abituale combinazione di stimolanti, con altre sostanze (esempio l’alcool) creano affetti collaterali indesiderati e gravi danni per tutto l’organismo co-stretto  in un circolo vizioso.La cultura negativa del stimolante anche nelle prestazioni sportive. Affrontare il proprio limite non come sana sfida ma come mania e smania di onnipotenza agonistica fine a sè
A difesa del “povero dottore” va detto che spesso è il paziente che vuole,anzi pretende  il farmaco dal medico.  Il dottore che glielo rifiuta è considerato, insensibile o cinico.  
Per assurdo il bravo specialista che non si fa pagare invece,viene per questo “screditato”
La gente è proprio strana . A volte la malattia può diventare  un “permesso” per concedersi un po’di riposo e perciò bisogna farsi infermo,o addirittura un etichetta per le  persone a cui piace essere sempre al centro dell’attenzione
Metonimia22  dei farmaci
Sono messaggi sublimali che potentissimi arrivano all’inconscio.
La dottoressa  Mereu nel suo libro  la terapia verbale (pag 31) descrive come certi messaggi siano  come dei fotogrammi pubblicitari che in passato si vedevano nei film, per una sola frazione di secondo. Anche se non si percepivano subito la persona dopo il  film aveva desidero dell’oggetto intravisto. Una trovata pubblicitaria.  Analogamente  il nome dei farmaci potrebbe  funzionare nella stessa “occulta” maniera, dato che il nome del farmaco è spesso inerente alla patologia del paziente .Valium  (tu vali) si da ai depressi Aspirina (tu aspiri) si da agli influenzati .Froben( far bene) si da  come antinfiammatorio Uniplus ( un poter in più)  sedatol.. Lipobai  (ciao) Paxil..pace..bene ecc.
 False  illusioni
Tutti promettono guarigioni, ma nessuno possiede la bacchetta o ricetta magica.
Stressati sempre di corsa  deleghiamo la nostra salute al medico, e pretendiamo dallo stesso  una risposta rapida ad ogni soluzione . Stili di vita errati spesso incoraggiati dalla una cattiva educazione ed informazione, per questo siamo sempre pronti a proiettare le nostre colpe sul Sistema Mercato. Con la recente legge contro il fumo si è passati dal paradosso Monopolio Statale delle sigarette (lo Stato vende la morte)  alla pubblicità a caratteri cubitali : il fumo fa morire Ma anche quando la società ammette le proprie colpe, gli accaniti fumatori invece di “redimersi” per la cattiva condotta personale, fanno causa alle compagnie, colpevoli di averli fatti ammalare di cancro ai polmoni… Tutto per avere la vuota sensazione di non essere  mai responsabile23   ed ottenere una falsa  illusione  di risposte facili,  falsa perché non ci sono risposte facili.  (Allegaton°3)
Non c’è pillola capace di farci ri-trovare con noi stessi…….………………
 

21In  una conferenza sui farmaci intelligenti …quelli puliti un famoso psicoterapeuta americano (collega ed amico del porf Barbetta) , precisava che farmacon significa nel contempo: veleno e cura. In mezzo dice c’è la conoscenza, pericolosa se non si sa gestire Parla dell’importanza della psicoanalisi che agisce sui neuro trasmettitori e fa leva sulla convinzione del voler guarire Io intervengo commentando: … già Eraclito affermava “Nel tuo carattere  il tuo destino” e poi gli chiedo se  per farmaci puliti, intende che sono da considerarsi come le bombe intelligenti ?      
Sono mirati all’autonomia del malato o alla loro  piena dipendenza? 
Nel senso che più  è scarso e più  da beneficio perché coinvolge la capacità di reazione e partecipazione attiva del malato;  mentre più è potente più crea dipendenza Mi risponde in inglese e mi guarda soddisfatto pensando presumo di avere di fronte un esperto o quantomeno un collega. Io rido, rido e poi  rido  ancora dentro di me . Pensando che solo alcuni mesi prima, ero a pulire la merda come manovale in una suinicola ed ora con la faccia da pirla che tanto mi contraddistingue quando voglio fare la persona seria ed impegnata, con un sorriso arcaico, quasi ebete, sono qui che comprendo: non tanto l’inglese, ma che la vita è  bella anzi… meravigliosa, quando si ha il coraggio nonostante tutto di viverla Questo coraggio me l’hanno insegnato i miei 3 figli in particolare i gemelli Dicono che la follia è una malattia ereditaria e la si prende dai  figli

22Metonimia  Consiste nella sostituzione di un termine con un altro, con cui si rapporta: la causa per l’effetto, l’effetto per la causa, la materia per l’oggetto, il contenente per il contenuto, lo strumento al posto della persona, l’astratto per il concreto, il concreto per l’astratto, il simbolo per la cosa simbolizzata

23Così per la truffa Vanna Marchi  Migliaia di persone sprovvedute hanno versato somme considerevoli a dei farabutti ciarlatani, ed ora pretendono che vengano risarciti e  curati dalla medicina ufficiale che  avevano rinnegato

 2.1  EFFETTO PLACEBO

Il Placebo  sostanza inerte, viene generalmente utilizzato in medicina come controllo dell'efficacia di un composto attivo, ma spesso ha benefici più del farmaco. Il cosiddetto "effetto placebo", cioè un miglioramento, perlomeno temporaneo, delle condizioni generali, che secondo alcune ipotesi sarebbe determinato dalla fiducia del paziente nella cura; sempre in base a queste ipotesi, questa fiducia potrebbe essere espressa a livello fisiologico dal rilascio di sostanze chimiche cerebrali, chiamate endorfine o oppiacei naturali. Per  funzionare ci deve essere la massima fiducia verso il medico. Ci sono pazienti a cui basta la semplice visita  per farli sentire meglio… il medico che non riesce  ad esercitare un effetto placebo sui suoi pazienti  dovrebbe fare il patologo o l’anestesista…in parole povere se il paziente non si sente meglio popola visita, hai sbagliato specializzazione24 
La fede nel placebo è vantaggiosa sia per il medico che per il paziente,  come la fede  nella religione sia per il sacerdote  che per il penitente.
Lo spirito critico è sovversivo  in un contesto e blasfemo nell’atro
Ci sono 3 possibili spiegazioni nel nesso istituito fra cura  e guarigione
1 la cura abbia  effettivamente avuto un effetto benefico
2  fa riferimento alla natura stessa  alla tendenza  al miglioramento spontaneo e alla guarigione che si sarebbero  verificate naturalmente anche in assenza di cure25  
3 spiegazione  dei benefici derivati della terapia è l’effetto placebo 26 (dal latino = Piacerò)  grazie alla condizionamento psicologico
Nel 1959 (oggi non sarebbe accettato dai comitati etici)  fu condotto un trial sui risultati ottenuti con la legatura dell’arteria mammaria  nella cura dell’angina pecotris I pazienti furono avvisati che facevano parte di un gruppo di sperimentazione. Del 50 % dei pazienti che senza saperlo,fecero solo il taglio della cute senza legatura dell’arteria,dissero di sentirsi molto meglio e di aver migliorato la loro prestazione fisica
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24Peter Skarabanek in Follie e inganni della medicina (pag 17)
25 la vis medicatrix naturae  è stato  un alleato fedele della professione  medica  un alleato senza titoli per esercitare ma capace di fornire  grande aiuto
Spesso i medici si attribuiscono l’abilità di  guarire  mali che l’organismo umano cura  da sé
26Alcuni colleghi mi soprannominavano “placebo” per la mia resistenza ai farmaci…come infermiere spesso per evitare effetti collaterali, mi capitava di somministrare il farmaco al bisogno, con un placebo, ottenendo sempre benefici, il tutto stava a come lo proponevi   
 Forse sono di cattivo esempio per questo? Meglio incutere la cultura del farmacodipendenza?
Mi hanno sempre insegnato che : prevenire è meglio che curare I farmaci sono un ottima invenzione ma hanno inesorabilmente  effetti collaterali e portano sovente dipendenza ed assuefazione Recente è la discussione di mettere in terapia con calmanti quei bimbi troppi vivaci
Inaudito vorreste figli su di una carrozzina, così non …si muovano..non…disturbano?

 2.2 MIRACOLI 27 ?

Molte persone anche di spicco, sono convinte che la malattia è in relazione al peccato
Il giorno 11 aprile 97  monsignor Saverio Acheveria  della potentissima organizzazione OPUS DEI  disse : i genitori impuri fanno figli handicappati  Nessun commento ad un povero vero miserabile ….?….e la morte di neonati innocenti ?Il cancro delle suore di clausura ?

Magari invece presto si scoprirà che la stessa potente (ridicolo) o miserabile (perché umana) Opus Dei ha medici sul suo libro paga disposti a generare disabili ad hoc per combattere la disoccupazione o le persone stonate ? (Allegaton°16)
Credere ciecamente nei miracoli è un offesa a Dio  (miracolo come sua riparazione?)
Voltaire 28 afferma… Se un uomo non prova stupore davanti al firmamento perché dovrebbe sbalordire di fronte ai miracoli??
Dio non può essere  ingiusto o capriccioso da scegliere chi salvare o chi punire
Come credere che un dio buono e generoso  operi per scelte  ed esclusioni magari tramite  frati sanguinanti Crea un cosmo immenso e poi  agisce tramite una madonna di gesso che piange sangue …maschile29  Se dio fosse buono e giusto dovrebbe essere all’opera ogni momento ma con  quale priorità ??  e.. perché far morire i bambini per salvare e miracolare vecchi… e qual è poi la causa di guarigione, degli atei o di fedeli di altre religioni??
Purtroppo la chiesa30  ci naviga su queste cose, spesso e volentieri stravolgendo la stessa dottrina di Cristo
*Papa  Leone x confesso candidamente   Hisotria docuit quantum nos iuvasse illa de cristo fabula  Bisogna pure credere in qualcosa se non altro per la scarsità della persona umana.
In tutti noi vi è un valido motivo (conscio o inconscio) per credere. X garantire valori morali X ingraziarsi la natura X senso di timore verso il non conosciuto X  soddisfare  pulsioni X sublimare desideri rimossi  . X   coscienza dell’infinito  ..o  per  un idea di perfezione  e grandezza ,spesso insalubre  sproporzionata e pericolosa perché cela la vanagloria , la tracotanza la boria la mania di grandezza ed infine il rischio dell’ autocelebrazione  facendo cerimonie fastose….ogni occasione poi  è buona..
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27Riflessioni sul testo il matematico impertinente di oddifredi

28Voltaire  criticava la superstizione  ed il fanatismo di certe chiese, in difesa di una religione naturale  basata anche sulla ragione

29Ora non si parla più della madonna di Civitavecchia . Una città  con alta %di disoccupazione (venuta alla cronaca TV anni prima per violenze e  pedofilia ma  nessun lo ricorda?) Intervistato:a proposito del “miracolo il sindaco disse : Coltivo l’idea di costruire  un santuario  attorno alla vergine Oggi c’è grande attenzione  al culto mariano, è  un movimento collettivo di massa che non  si può  ignorare . Non c’è nulla di scandaloso pensare  a un grande bussines  una sorta di Lourdes  del Lazio  Così ho stanziato soldi,  i partiti  sono d’accorto bisogna essere celeri  perfino l’agenzia per lo sviluppo  agricolo del Lazio ci sostiene in questo progetto 
30Una chiesa che con  suoi imprescindibili dogmi di perfezione e certezze  ha saccheggiato tutto a tutti
Sono diventate celebrazioni  cristiane per esempio..  la pasqua ebraica il natale pagano
Il legame  del cristianesimo con il sole  non è certo casuale. Nel solstizio d’inverno la chiesa festeggia  S Giovanni e il natale. Nel solstizio d’estate invece festeggia l’altro Giovanni . Nell’ equinozio di primavera  l’enunciazione e il concepimento della Madonna  In inglese  la domenica è ancora Sunday = giorno  del sole  
 12 sono gli Apostoli come i patriarchi delle tribù di Israele…ovvio riferimento alle  12 costellazioni  L’ostensorio mantiene i raggi solari, e sostituisce con l’ostia  il disco solare degli antichi egizi. L’eucaristia era già presente nel culto di Osiride..ecc. Dunque noi “cristiani” non scopriamo niente
….niente di nuovo sotto il sole 

 2.3 TERAPIA VERBALE

Per la dottoressa Mereu il paziente si cura da solo fondamentale è la terapia verbale.
La medicina è un veicolo, mentre  il medico è una guida, affinché la guarigione fisica si attui insieme alla consapevolezza e alla evoluzione del paziente. La malattia è un'espressione che non fa altro che rivelare in maniera metaforica un vissuto emozionale che ha portato alla malattia stessa. Usando strumenti come l'analogia, e la metafora  traduco al paziente ciò che il suo inconscio desidera comunicare.
Il mio punto di partenza è proprio l'espressione verbale e fisica usata dal paziente. In essa, oltre al significato emozionale preso individualmente, ricerco anche un significato collettivo rifacendomi al concetto di inconscio collettivo scoperto da Jung nel secolo scorso.La terminologia usata per esprimere le patologie nella medicina ufficiale, nega l'efficacia e la validità del "pazientese" che è invece un linguaggio collettivo ed emozionale. Molti medici troncano il discorso del paziente quando fiorisce i suoi dolori e sintomi con quegli aggettivi ed espressioni che, invece, per me sono importantissime. Chiedo sempre al paziente di descrivermi la sua malattia come se fosse un analfabeta.
Credo che non esistono le malattie, ma "la malattia". Essa non è altro che l'espressione di un'afflizione del paziente che si manifesta in un diverso modo, sia nel linguaggio che nella sua espressione fisica. La condizione che una determinata malattia sia inesorabilmente cronica, non fa altro che confermare, nell'inconscio del paziente, la sua cronicità. Mentre, se il paziente non ci pensasse più potrebbe anche guarire spontaneamente.
E, se le analisi e i controlli a cui sono sottoposti i malati non servissero ad altro che a confermare in loro, attraverso la paura - sentimento origine della malattia stessa - la cronicità di essa?
Grazie alla TERAPIA VERBALE 31 si chiariscono i meccanismi in cui siamo intrappolati. La malattia si esprime in un linguaggio metaforico connesso con un problema di relazione. Ogni malattia esprime una costrizione che impedisce la libera relazione tra gli individui. Ci si ammala per mancanza di amore sano.
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31Mirella Santamato  "La trappola invisibile" e "Il segreto della vita", testi in grande sintonia con la Terapia VerbaleLa terapia migliore è quella che  segue i 3 parametri  :●agire nel minor tempo possibile, ●essere la meno traumatica possibile ●essere la meno dispendiosa

 3. SISTEMA SOCIO SANITARIO 


 

●attività lavorative altamente  interdipendenti

●coordinamento fra diversi professionisti

●grado di specializzazione alto

●professionisti che manifestano lealtà alla categoria prima che all’organizzazione

●poco controllo organizzativo  dei medici che decidono spese e attività

●doppia linea di comando = problemi di coordinamento trasparenza e confusione ruoli
●questi fattori spesso sono presenti contemporaneamente  nelle “gabbie” di specializzazioni  professionali e rendono difficoltosa un analisi sistemica si aggiunga poi  i servizi di 1° 2° 3°livello

Complessità e particolarità  del sistema sanitario
Il sistema sanitario è altamente complesso = quantità di unità (un complexus) di tessuto  eterogeneo interazioni ( fatti azioni determinazioni retroazioni ) inscindibili e di alea ( incertezza ambiguità) all’interno  di sistemi altamente organizzati che tendono ad autorganizzarsi x raggiungere con equità dei scopi (risultati)
La teoria dei sistemi definisce sistema: un insieme di elementi  interdipendenti  che interagiscono x raggiungere uno scopo (collante) comune 
۞ Sotto Sistemi del complesso Sistema Sanitario:
1. Il sistema sanitario globale             Cultura dominante
2. I servizi socio sanitari                  Le  decisioni  gli  interventi  si calano nel sistema sanitario 
3. La relazione tra cittadino/sanitario  La persona porta in se tutte le caratteristiche dei sistemi complessi
Buon funzionamento : ●ruolo attivo attori ● negoziazione tra ideale solidale ● sviluppo sostenibile
۞ In cosa consiste il sistema sanitario ? Si tratta di un Sistema complesso in crisi per:
1. Evoluzione demografica  > popolazione anziana > malattie croniche > bisogno sanitario
2. Progresso tecnologico    > considerevole della  spesa
3. Miglioramenti cultura > aspettative > controlli medici. La cultura  condiziona il bisogno sanitario
۞ Tendenze evolutive in risposta
Aziendalizzazione, organizzazione gerarchica, economia aziendale
compartecipazione  spesa sanitaria (Tichets) per prestazioni specialistiche ↔strumento di razionamento della  domanda ( consapevolezza del cittadino)
responsabilizzazione dell’individuo = cambio stili di vita
Curva : domanda costo/offerta > domanda < costo Nb. il mercato non esaudisce ma stimola l’offerta
Rischio =
●eccessiva attenzione costi/ricavi becera imprenditorialità spersonalizzazione assistenza
●illusione di risolvere i problemi in un sistema complesso si gestiscono non risolvono
●Monopolio  politico (Direttore Generale nominato dal Governatore ) e non corretta informazione
Caratteristiche della sanità rispetto ad altre organizzazioni:
●difficile definire e misurare i risultati●lavoro variabile  e complesso●lavoro urgente non dilazionabile
●ridotta tolleranza all’errore e all’ambiguità

 4. SALUTOGENESI

Punti essenziali x la teoria ..cornice teorica di riferimento 

●La variabile dipendente primaria nella ricerca sanitaria,  è costituita dai sistemi sanitari  inseriti  nei loro ambienti socio culturali politici fisici.  

●Consapevolezza della complessità che rimanda all’interdipendenza alla cooperazione: scopi comuni

●.Priorità di uomini credibili nel direttivo con attenzione aspetti culturali e al metodo

●.Riflessione sulle corrette procedure(modalità pratica) (definire problemi) (definire gli obiettivi) (interventi)

●Consapevolezza  gestire la consapevolezza e appropriatamente la conoscenza

●.Corretta comunicazione  no ambiguità delle parole

●L’attività dei servizi ha come scopo il cambiamento migliorativo :  ricerca azione

●Nuova visione del mondo e in una nuova scienza meno frammentaria  rispetto a quella tradizionale dell’arte, della religione e della scienza per una nuova conoscenza  una nuova  umanizzazione.

 ●non eccedere all’opposto con un attenzione individuale  nel fare del bene = avvilisce l’autonomia dei pazienti  

Decidere ed agire =  →problema ↔intervento ↔obiettivo↔cambiamento

Promuovere cambiamenti migliorativi è difficile per la  complessità del Sistema, per il vincolo del contenimento costi  Per la resistenze ai cambiamenti dei professionisti, per autonomia, gelosia e interesse personale Per condizionamenti di persone politiche di grandi responsabilità che hanno potere di decisioni sui programmi adottati

Coordinamento con altre discipline dal modello medico a modello bio-psico-sociale

Promozione della salute(Allegaton°17)
Nel Piano Sanitario Nazionale  ( 94/96) si ha un netto  orientamento verso un sistema sanitario davvero pluralistico…oltre dare una visione  positiva della salute, vede coinvolti soggetti diversi al fine di costruire  una rete  di supporto  e coinvolgimento e partecipazione dei  cittadini 
● Valenza sistemica integrativa espressa  dal modello bio-psico-socilae con le life skills
● Passaggio dalla patogenesi alla salutogenesi  come aspirazione sia teorica che pratica
Lo stesso ex Ministro del salute Rosi Bindi nel Piano Sanitario (98/00) ha perseguitato l’obbiettivo primario di promuovere stili di vita prima ancora di investire sulle patologie
Salutogenesi  come prospettiva euristica contrapposta alla più tradizionale patogenesi . Il valore della parola è sovente esemplificato con l’effetto placebo e l’esigenza di  insistere,per così dire, sulla clinica della salute  piuttosto che sullo studio  della malattia ….Pensare la salute  Paride Braimbanti  pag 91  Esprimono bene questo concetto :
MaccaranoVera o falsa prevenzione? …siamo ipotesi sulla struttura  della partecipazione”  e non sulla struttura dell’efficienza …. Bandura...Autoeficacia.. la salute degli uomini nelle loro mani  e non i quelle dei medici una benefica tecnologia sociale non è  un prodotto commerciale, al contrario del  trattamento mediante farmaci , che sono facili da prescrivere, richiedono poco sforzo e alimentano la loro vantaggiosa produzione mediante l’uso e l’acquisto ripetuto (1998 p.642) la qualità della salute di una nazione è una questione sociale e non solo personale. Richiede un forte impegno per stanare consolidate pratiche nocive e per rimuovere ostacoli  spesso eretti dai legislatori manovrati dalle  lobby industriali spesso tramite la corruzione dei politici (ibidem P 104)

 TESI_24.gif
 Approccio Bio.Medico centrato sulla malattia
 TESI_20.gif
 Approccio Umanista centrato sul paziente
 TESI_21.gif
 Approccio di Sanità Publica centrato sulla popolazione

 2.2  LIFE SKILLS EDUCATION IN SCHOOLS   (ALLEGATO N°17)
Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) (1993)
 
Sono l'insieme di abilità personali e relazionali che aiutano a governare i rapporti con gli Altri.  , "Competenze sociali e relazionali che permettono  di affrontare in modo efficace e positivo la vita quotidiana, rapportandosi con fiducia con se stessi, con gli altri e con  la comunità",
Abilità che è necessario apprendere per affrontare i problemi, le pressioni e gli stress della vita quotidiana. La mancanza di tali skills socio-emotive può causare, in particolare nei giovani, l'instaurarsi di comportamenti negativi e a rischio in risposta agli stress".
La  "parte centrale " delle life skill  sono:

01. AUTOCOSCIENZA Capacità di leggere dentro se stessi: conoscere se stessi, il proprio carattere, i propri bisogni e desideri, i propri punti deboli e i propri punti forti; è la condizione indispensabile per la gestione dello stress, la comunicazione efficace, le relazioni interpersonali positive e l'empatia;

02. GESTIONE DELLE EMOZIONI Capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri: "essere consapevoli di come le emozioni influenzano il comportamento" in modo da "riuscire a gestirle in modo appropriato"e a regolarle opportunamente;

03. GESTIONE DELLO STRESS Capacità di governare le tensioni: saper conoscere e controllare le fonti di tensione "sia tramite cambiamenti nell'ambiente o nello stile di vita, sia tramite la capacità di rilassarsi";

04. SENSO CRITICO Capacità di analizzare e valutare le situazioni: saper "analizzare informazioni ed esperienze in modo oggettivo, valutandone vantaggi e svantaggi, al fine di arrivare a una decisione più consapevole", riconoscendo e valutando "i diversi fattori che influenzano gli atteggiamenti e il comportamento, quali ad esempio le pressioni dei coetanei e l'influenza dei mass media";

05 DECISION MAKING Capacità di prendere decisioni: saper decidere in modo consapevole e costruttivo "nelle diverse situazioni e contesti di vita"; saper elaborare "in modo attivo il processo decisionale può avere implicazioni positive sulla salute attraverso una valutazione delle diverse opzioni e delle conseguenze che esse implicano";

06 PROBLEM SOLVING Capacità di risolvere problemi: saper affrontare e risolvere in modo costruttivo i diversi problemi che "se lasciati irrisolti, possono causare stress mentale e tensioni fisiche";

07 CREATIVITÀ Capacità di affondare in modo flessibile ogni genere di situazione: saper trovare soluzioni e idee originali, competenza che "contribuisce sia al decision making che al problem solving,  esplorare le alternative possibili e le conseguenze delle diverse opzioni";

08 COMUNICAZIONE EFFICACE Capacità di esprimersi: sapersi esprimere in ogni situazione particolare sia a livello verbale che non verbale "in modo efficace e congruo alla propria cultura", dichiarando "opinioni e desideri, ma anche bisogni e sentimenti, ascoltando con attenzione gli altri per capirli, chiedendo, se necessario, aiuto;

09 EMPATIA Capacità di comprendere gli altri: saper comprendere e ascoltare gli altri, immedesimandosi in loro "anche in situazioni non familiari", accettandoli e comprendendoli e migliorando le relazioni sociali "soprattutto nei confronti di diversità etniche e culturali";

10 SKILL PER LE RELAZIONI INTERPERSONALI Capacità di interagire e relazionarsi con gli altri in modo positivo (: sapersi mettere in relazione costruttiva con gli altri, "saper creare e mantenere relazioni significative" ma anche "essere in grado di interrompere le relazioni in modo costruttivo"
 

 Dove si nasconde la salute ?

Il concetto di benessere è legato ad un vissuto soggettivo, quindi non definibile in modo oggettivo. La normalità si attiene invece ad un concetto di valore e di conseguenza 
esprime in conformità o meno alla struttura culturale e sociale.

 
Il concetto di benessere dunque rimanda a discipline diverse, come la medicina (salute), la filosofia (benessere), l'antropologia culturale e la sociologia (normalità).

 L'approccio ermeneutico di Gadamer, descrive il problema della definizione della salute a un discorso più ampio che riguarda la riflessione dell'uomo sulla propria condizione e sul ruolo e sui limiti della scienza in questa discussione.La salute rimanda all'idea di unità, a una visione globale dell'uomo In questo senso la scienza medica, che sul filone della scienza moderna ha disgregato lo scibile in una molteplicità di specializzazioni atte allo studio e alla cura delle malattie, sembra inadeguata ad affrontare la questione della salute La salute, quindi, sembra nascondersi: "non è possibile misurare la salute proprio perché essa rappresenta uno stato di intrinseca adeguatezza e di accordo con se stessi, che non può essere superato da nessun altro tipo di controllo". Ogni tentativo di misura e ogni proposta di standardizzazione di valori atti a quantificare il benessere assumono il significato di un travisamento dell'idea stessa di salute in quanto, essendo il risultato di convenzioni, si allontanano dall'essenza stessa della natura. Si deve, allora, pensare alla salute in un ottica diversa: la salute come condizione inconsapevole che nell'atto stesso di perderla (come avviene per l'equilibrio) testimonia la sua inscindibile presenza nella nostra condizione (naturale) di uomini. È il "ritmo della vita, un processo incessante in cui l'equilibrio si ristabilisce sempre".Ma, allora, se non è possibile misurarla, si può provare a descriverla così come la percepiamo:" come una specie di senso di benessere e ancora di più quando, in presenza di tale sensazione, siamo intraprendenti, aperti alla conoscenza, dimentichi di noi e quasi non avvertiamo gli strapazzi e gli sforzi": quindi la salute non come un semplice " sentirsi bene", ma come un "esserci , un essere nel mondo, un essere insieme agli altri uomini ed essere occupati attivamente e gioiosamente dai compiti particolari della vita"

 5. CONSULENZA FILOSOFICA 

La complessità32   è diventata una delle categorie fondamentali della nostra epoca, la vita sociale la convivenza civile la politica spesso sono ridotte ad un confuso e convulso  annaspare interattivo. Per quanto più ricchi materialmente, siamo sempre più confusi incerti e sofferenti, anche perché non sempre  troviamo punti di riferimento  nelle tradizioni o nella nostra fede  religiosa,  sempre più “spiazzata”.Per questo  motivo molte persone si rivolgono alla  consulenza filosofica, come terapia per l’anima
Nata in Germania come pratica filosofica (Philosophische praxis) il padre spirituale fu Achenbach  Praxis  e cioè pratica  per  calare la filosofia accademica nella realtà quotidiana
Alcuni studiosi la criticano perchè è nata  solo per… mettere a frutto una laurea altrimenti improduttiva … per dare uno sbocco occupazionale al numero crescente dei laureandi in filosofia  …e non tanto per dare risposta al senso di vuoto esistenziale di chi non si accontenta più  di semplici risposte.
Investire nella cultura nella conoscenza e nei saperi è un buon antidoto  per ogni male
Farsi una filosofia di vita  cercare un senso anche se non lo si trova, da un senso comunque alla stessa ricerca. Nel stato di malessere  non è il farmaco che migliora i fattori esterni, meglio conoscere e cambiare il nostro atteggiamento di fronte ad essi .
Saper tratte   insegnamento dalle diverse esperienze  che abbiamo vissuto  (Allegaton°15)
I farmaci (se non addirittura nocivi) allontanano  solo temporaneamente il malessere, inoltre non agiscono sul mondo esterno  (es caposala sadico)
La Consulenza Filosofica insegna a riconoscere il problema ed  aiuta a venirne a  capo 
L’idea che ogni problema sia una malattia mentale, è lei stessa  in pratica una malattia,  causa di sconsideratezza,  curabile in primo luogo con la riflessione. Dare un significato.
Se non esiste significato  finché si  agisce secondo  il principio che c’è sempre  una cosa giusta da fare , lo scopo  diviene quello  di individuarla e farla In un mondo senza senso, cercarne una ragione o più concretamente alleviare la sofferenza diventa già di per se fonte di significato Se la vita è un incidente assurdo, tanto più numerosi sono   motivi per apprezzarla. Consapevoli che siamo perpetuamente condizionati dai vari messaggi  sublimali, e che lo stato d’animo  può avere incidenza  sulla chimica del nostro cervello  
Già esserci è una fortuna l’unico modo di rendere  giustizia al.. caso se non a un  …Dio  è vivere la vita  pienamente
Nella malattia grave molto dipende dalla terapia, ma molto anche dall’atteggiamento, nella disposizione e convinzione delle proprie forze.
Colui che ha uno scopo ha più  chance di vincere la battaglia.
La civiltà diventa sempre più terapeutica o meglio dire terapeutizzata. Il troppo stroppia, è più salutare vivere la propria esistenza, anzichè scavare in cerca delle sue radici. A forza di scavare si crea una spaccatura...in questo modo nemmeno la pianta  più robusta, potrà reggersi o prosperare.. per quante cure tu le dedichi… la vita non è una malattia
Quando si è giunti al fondo… non rimane  che migliore ..se peggioro è perché ancora  nona avevo toccato il fondo
La consulenza filosofica richiama spesso gli insegnamenti del Dalai Lama
La sofferenza come ogni cosa possiede il suo contrario è solo una questione di attesa
Così come la morte è qualcosa che tocca tutti è solo questione di tempo33 , inutile corrergli incontro , ma è nocivo pure non esserne consapevoli per poi esserne spiazzati 34
colui che conquista  gli altri è potente ..ma colui che conquista se stesso è saggio

“I falegnami foggiano il legno;
I frecceri foggiano le frecce;
il saggio foggia se stesso .”
-Buddha-

Come un filosofo pratico il Buddha si è sempre rifiutato di speculare  sull’esistenza o meno di Dio,sull’esistenza o meno dell’altro mondo.I suoi insegnamenti alleviano
calmano la sofferenza umana con mezzi…. umani
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32È famigliare a tutti l’immagine  della farfalla che , con il suo battito d’ali all’equatore, può produrre un devastante uragano in Nordamerica . Con questo  apparante paradosso possiamo ben simboleggia  la complessità e l’impossibilità umana di padroneggiare la realtà
33Una giovane madre disperata per la morte del suo  bambino si rivolge al Buddha.- Il Buddha  le consiglia di recarsi ad ogni casa del villaggio e farsi dare un seme  da ogni famiglia che non abbia conosciuto almeno un lutto e di portare  tutti i semi a lui.  poi portarli a lui 

34Una volta la salma veniva esposta in sala bella . Oggi al contrario tutte le nostre energie  sembrano  rivolte proprio a tenere l’idea di morte  lontana..i risulti poi si mostrano

 6. ANGAST .


I fattori sociali sono importanti nello sviluppo di una persona più o meno sana, per questo serve una concezione sistemica della malattia. Alcuni sostenitori dell’antipsichiatria addirittura affermano:         
                      che la malattia mentale è una reazione sana  a una società malata
Senza cadere in paradossi estremi, non si può certo negare che serve un approccio diverso….. Serve analizzare la natura dell’uomo in una visione diversa, come fa per esempio  LA SCUOLA ERMENEUTICA, che valuta la natura dell’uomo in una prospettiva più ampia, rispetto alla teoria del paradigma medico. Lo studio della filosofia della medicina non  è solo accademica, ma copre un ruolo importante, nel cercare soluzioni ai problemi sanitari della società contemporanea, perché :
                            …l’ammalato è qualcosa di più   di un orologio guasto
L’uomo nessuno lo nega è un organismo biologico, ma è pure qualcosa in più, così come la medicina non è  solo una branca della scienza naturale.
Per esempio tutti sappiamo cosa significhi paura = meccanismo elementare di difesa
La paura irrazionale si chiama : ansia, che spesso compromette  la vita di relazione. Un problema comune per la psichiatria, ma anche dal punto di vista filosofico, che definisce tale stato di eccessiva ansia, con il termine =  Angast
Lo stato d’ansia di un uomo indica che sta cercando di dare o ri-dare senso ad un evento e dunque non è solo una disfunzione biologica o  di comportamento inadeguato, il farmaco in questo caso diviene nocivo perchè proibisce di risolvere la questione
Kierkegaard, ed Heidegger sono noti filosofi della tradizione Continentale (non naturalista) che seguono: un approccio ermeneutico ( arte dell’interpretazione) alla soluzione dei problemi medici
                       L’ANGOSCIA È UNO STATO MENTALE FONDAMENTALE
Per questa scuola  ermeneutica lo stato d’ansia non è un sintomo patologico, ma uno stato mentale ineliminabile Se per il medico none esiste un uomo  completamente sano35 , così per  kierkegard non esiste uomo che non conosca uno stato di angoscia di fronte alle tematiche importanti della vita
Ci sono attributi costituenti:      per esempio una tazza =  l’essere cava
Ci sono attributi contingenti:     per esempio una tazza  = l’essere di vetro
L’eliminazione di attributi contingenti non ha importanza, mentre l’eliminazione di attributi  costituenti di un oggetto o di un fenomeno si,  perchè senza quei attributi, cessa la sua appartenenza a quel particolare genere
Attributi costituenti del uomo
L’angoscia la melanconia la disperazione sono attributi costituenti del uomo, senza di essi cessa di essere tale, perchè manca la qualità costituente della natura umana
Per  i due filosofi sono importanti gli studi empirici che considerano l’uomo un essere biologico e sociale, perchè descrivono la situazione in cui  si trova essere.
Per Hedigher addirittura l’ansia è uno stato che permette  un accesso privilegiato all’autoconoscenza , come lo è per esmpio l’adrenalina per altre funzioni somatiche. Per  kiekegard invece l’uomo è più di una sintesi biologica e sociale, in quanto libero e riflessivo. L’uomo è spirito, ma cos’è lo spirito? Lo spirito è l’io, ma cos’è l’io? Qualcosa che  si mette in rapporto  con sè stesso …L’uomo come sintesi dell’infinito e del finito, del temporale e dell’eterno, di possibilità e necessità ecc….una sintesi tra due elementi…con se stesso e con l’Altro. Oltre lo spirito e l’io, vi è la personalità, che differenzia l’uomo da una macchina, o dalla sola sintesi  di corpo mentale o fisico. Se non ci fossero questi  elementi, l’uomo non sarebbe diverso dagli animali. La maggior conoscenza di sé rende l’uomo più libero e consapevole e più determinato nelle scelte.
 Chiunque compie una scelta fra due diversi fattori, esprime un desiderio e deve sapersi rappresentare i possibili sviluppi  Per questo è importante saper distinguere i sentimenti ( fenomeni mentali es : paura ) dai stati fondamentali 36

Questo dimostra come  i problemi filosofici hanno  conseguenze pratiche
Le persone che soffrono di stato di ansia non devono essere curate solo dal punto di vista medico ma aiutate all’autoriflessione. Sono libere di scegliere, scelgono anche se decidono di non affrontare i loro problemi, o di risolverli prendendo farmaci…in questo caso la persona ha scelto l’irreale in quanto ha rifiutato di dare le sue risposte  ai problemi dell’esistenza

Con la concezione  naturalistica (meccanica) dell’uomo, si rivela un commercio enorme di farmaci usati per eliminare sintomi spiacevoli, ma che non rimuovono la vera causa del disturbo. In questo caso le terapie  mediche sono in parte violazioni dell’integrità del paziente. La natura del problema determina la scelta del metodo :
       uno scienziato sa misurare  la funzione renale ma non può parlare con un rene
non conta solo la verità oggettiva ma anche quella soggettiva che è associata all’io e varia da persona a persona37
L’uomo è una sintesi di anima corpo e spirito una disorganizzazione da una parte ne risente pure l’altra, i caratteri  che costituiscono l’ uomo come persona (ansia libertà comprensione)  non possono essere analizzati  se non i considera tutta la prospettiva della natura umana
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35L’uomo sano è un uomo non  sufficientemente studiato
36Uno stato fondamentale è  legato  alla nostra comprensione e interpretazione del mondo. L’uomo è più di un organismo vivente che risponde ai stimoli esterni, in quanto essere umano continua ad interpretare  il significato del mondo che gli sta di fronte , con  soggettività
37kierkegard distingue tra riflessione oggettiva  e soggettiva, coloro che cercano la verità oggettiva   si interessano solo della realtà indipendente del soggetto. Coloro che riflettono soggettivamente non possono separare l’oggetto  dal soggetto, perchè la verità soggettiva riguarda la relazione tra questi due elementi . La verità oggettiva è ricercata con metodi  della scienza naturale, mentre quella soggettiva con quelli ermeneutica,  e cioè con la riflessione e l’interpretazione. L’importanza delle verità soggettive è ben nota nei paziente asintomatici. La natura del problema determina la scelta del metodo.

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 7. LA SCELTA 

La vita è fatta di scelte preferenza intervista Sig. Bindi e Grillo Parlante
Nel mio elaborato ho dovuto scegliere se dare risalto gli incontri avuti con alcuni personaggi famosi o al contrario dare più spazio alle persone del “mio locale”, ambedue le cose sono importanti  Inutile negarlo, riportare una intervista con una persona nota ai mass media da risalto e spessore a qualsiasi lavoro, nel contempo però approfondire la ricerca, più nel mio vissuto quotidiano, risulta  più consona agli obiettivi che mi sono prefissato fin dall’inizio.  Per questo motivo ho deciso di fare solo un breve accenno agli incontri avuti con  le persone suddette. Riportando comunque parte della griglia di domande, che ho posto a loro, come punto di riflessione.
Sviluppare altrimenti l’elaborato mi porterebbe via troppo spazio e tempo
Ho scelto di incontrare un politico  (addirittura ex ministro del sanità) e per compensare ed alleggerire l’impostazione,incontrare pure un famoso comico (di fama mondiale non esagero) …il tutto  per bilanciare  veri protagonisti : alcuni miei paesani 
Ho scelto di incontrare la Sig. Bindi e un certo Grillo piùche Parlante non per megalomania ma solo per compensare il mio prodotto, tra il sapere istituzionale-formale  e il sapere più terra terra del mio vissuto; infatti la loro intervista da  peso e logico risalto, al mio vero intento: dare rilievo a quelle esperienze un poco fuori dal “comune”, solo perchè vissute da persone semplici e appunto… comini
calando il mio “sapere cattedratico” nel mio “conosciuto locale”..

7.1  INTERVISTA SIGNORA ONOREVOLE  ROSY BINDI


Per documentarmi meglio sulla tesi ho frequentato diverse conferenze. Tra queste quella della signora Royi Bindi venuta a Bergamo per  presentare  il suo libro Sanità Impaziente. L’onorevole (in tutti i sensi) è una persona che stimo moltissimo; per l’occasione ho avuto  prima  il piacere di sentirla esporre, e poi l’onore di fare con lei, un gradevole  chiacchierata. Inutili negarlo ha dato uno scossone alla sanità..ai Baroni (non tutti eccelsi virtuosi sommi  luminari) che figliano interessi e opere e persone. Sarebbe riduttivo però ricordarla solo per la riforma“sull’esclusività di rapporto” “Passionaria” Un classico ormai la sua difesa della Sanità Pubblica vs sanità Privata (in media veritas) e la sua campagna per una medicina sostenibile e cioè realizzabile non illusoria che promettere la vita eterna e l’idiozia della… perfezione 

 Una medicina… oltre ed.. altra            MODALITA' = Colloquio più mail

Per quanto riguarda la sanità, Lei rappresenta chi ha difeso e tuttora difende la sanità pubblica contro il cosiddetto "modello lombardo". Privato e Statale è l’unica alternativa? 

Negli incontri (Dialoghi nella città?) ..delle Acli  di Bergamo dove Lei è stata gradita ospite, recentemente si è parlato  del paradosso di un economia senza limite? Il relatore  Zamagni ha affermato che  il capitalismo  è scivolato in un crisi irreversibile. Le riposte neosttaliste o neoliberali non reggono di fronte alle nuove emergenze: i conflitti identitari e le discriminazioni, legate alla meritocrazia  portano solo all’emarginazione e la persona  è riconosciuta solo in relazione all’efficienza . Solo chi produce è attivo?

Sempre Zamagni invece, criticando il neoliberismo e il neostatalismo citava il paradosso  della felicità:  La felicità è data dai beni relazionali  e non materiali . Il problema non è nella decrescita ma  nel cambiamento dei beni . Servono più  beni relazionali e meno beni materiali .La felicità infatti è legata  ai rapporti interpersonali. Occorre applicare il principio di fraternità , infatti la modernità  è stata giocata sulla società libera e giusta; ciò non basta  ora più che mai necessita una  società fraterna… solo utopia??

Il sociologo Bonomi ricordava come nel passaggio critico tra la società contadina e quella industriale  sono nate le reti di solidarietà, cooperative mutue ecc.  così oggi deve nascere una coscienza di luogo per porre limite all’economia . Ma come fare se vi è la deterritorializzazione ? I non luoghi  avvengono anche nel campo della sanità ?

Sempre il sociologo affermava che il problema del limite, sta nel fatto che prima  si ragionava di una società  con mezzi scarsi e fini certi, oggi invece si ragiona su una società con mezzi abbandonanti e fini incerti. Lei come cattolica  è d’accordo con questa analisi?

Lei dice che se non avesse scelto la politica avrebbe scelto la carriera religiosa, cosa intende con questo termine? Don Ciotti in un recente convegno a Bergamo disse che la solidarietà non la si insegna, ma la si testimonia e che la Politica (con la P maiuscola) è il valore più alto perché  sinonimo di servizio?

Oltre che Alias “la passionaria” è passata agli annali come la signora della riforma “sull’esclusività di rapporto” …a Lei  come le piacerebbe essere ricordata?

La famiglia è un tema a Lei molto caro (pag 152), così precisa nei dettagli,perché  non accenna alla piaga infetta dei conflitti nelle separazioni? (spesso business per procuratori)  Il diritto e dovere di ambedue i genitori  nell’educare i figli?

Come cattolica Lei dice spesso che la vita  è un dono. Cosa pensa, delle persone che vogliono avere  a tutti i costi un figlio? E cosa pensa della fecondazione assistita? (pag 100) 

Lei afferma pure che la fede non è una ricerca ma  un dono ma come può un Dio onnipotente e misericordioso non concedere a tutti tale prezioso regalo ?

La fede può avere un effetto placebo?

Il Santo Padre ha rifiutato il ricovero, preferendo morire nella sua stanza . Una scelta da rispettare e non da interpretare, ma le chiedo umilmente senza ombra di critica o giudizio cosa pensa dell’accanimento terapeutico?

Siamo mortali e Lei stessa sottolinea e richiama nel suo libro, la cultura della finitezza, ma con il dipartimento Hospice (pag 94) non si rischia di allontanare dalle nostre case l’esperienza reale della morte, tra l’latro già vissuta spropositatamente in modo virtuale?  

Pasteur riteneva che responsabile della malattia è il batterio. Bernard al contrario  ricalcava più la responsabilità  dell’agente patogeno nel terreno. Vinse Pasteur perché appoggiato dagli accademici che come noto sanno sempre dov’è la verità? Eppure sul letto di morte si ricredette ? Il dogma assoluto anche in religione, è sempre fonte di vera limitatezza?

Lei dice:il farmaco è una grande risorsa ma non è detto che tutto quello che propongono le aziende sia utile ed indispensabile( pag114) Cosa pensa della Metonimia dei farmaci? Messaggi sublimali che potentissimi arrivano all’inconscio?  Valium  (tu vali) froben( far bene) uniplus  sedatol ecc

Centralizzare troppo il paziente si rischia di renderlo ipocondriaco? Sempre vicino a te (pag 109-pag165) tutor patrocinatori ecc.. e un poco immaturo?

 Nel suo libro accenna a Illich (pag 165) cosa pensa della nemesi medica?

Corsi  e ricorsi . Aldilà dei saluti romani (a quanto sembra tornati  di moda)  con la stessa Devolucion non si rischia di tornare al prima di Garibaldi?
Come definirebbe la salute?

Privatizzazione ci tasseranno anche l’aria? (pag146) Nel prossimo futuro durante le sue passeggiate in montagna, pensa che ci sia il rischio concreto di restare… senza acqua?

Cambiano perfino i detti popolari. Possiamo ancora dirci sani come pesci?
e ..rosso di… “primav-era”…bel tempo si spera?

Per concludere Le rinnovo alcune domande fatte durante la presentazione del suo libro a Bergamo:

Perché ha scelto la casa editrice Jaca Book? Solo convenzione o convinzione?

Terra Terra collana che da una visione globale della realtà? Obbligo anche per la sanità?
Perché nella copertina del suo libro riporta il quadro del  Bartolo, solo un semplice omaggio al pittore del 400’suo conterraneo?  

Proprio nel titolo il paradosso ? Salute impaziente perché non dare tempo al tempo lasciare che il corpo malato generi le sue difese in modo naturale  senza correre subito al farmaco ? Sentirsi unici si, ma non di certo per forza di cose, importanti efficienti insostituibili? Dio  se la ride e ..Lei  dopo la mia intervista?

Come dice Dostoieski se dio è morto allora tutto è possibile? Allora anche la ricerca e l’idiozia della perfezione ? (pag 165)
Cordiali saluti e ….buona salute

 Il dibattito del Signora Bindi si è centrato molto sulla politica.La medicina troppo politicizzata? Il Direttore Generale è nominato dal governatore regionale, che viene nominato in base a preferenze politiche. I suoi più stretti collaboratori  andranno ad occupare  i centri nevralgici del Sistema Sanitario locale
Al termine io sono intervenuto  per chiedere invece come mai la scelta della casa editrice Terra terra e Alce Nero? Convenzione o convinzione?  Le ho chiesto il perché della copertina col dipinto di un pittore senese del 400’? In onore al suo conterraneo?  Soddisfatta per la domanda ha risposto mi ha risposto a rima
Perché per  la 1^ volta si ritrae un malato  in letto è altro centro della scena
Spero non troppo al centro per non  indurre.. ipocondrie.. grazie Onorevole a presto
Il suo libro parla di Una medicina Sostenibile  come la trama della mia tesi; mentre la finitezza che cura ricalca un poco le ultime sue ultime frasi… L’idiozia della perfezione

 7.2  INTERVISTA  BEPPE GRILLO?

Gentilissimo
…sono una specie di marionetta sbattuta in varie aule di tribunali, più che per le mie impunibilità, forse solo per la mia troppa schiettezza. Al contrario di Pinocchio io però con umiltà ascolto anzi chiedo consiglio al Grillo  e nonostante l’età e il tutto …vado a …scuola…in realtà già ci siamo conosciuti in passato ecc…
Con questo scritto mi sono avvicinato al “vecchio” sensato Grillo ..-quasi mio coetaneo
Inutile riportare stralci di  risposte che  potete trovare sicuramente  sul suo sito molto nutrito (e visitato) specie per quanto riguarda la critica della sanità pubblica.
Allego comunque come per la SigBindi la griglia di domande come pretesto o motivo di dibattito
Mi sono“servito” (brutta parola)del Signore Grillo per far passare alcune  tematiche delicate. Io non ne sono capace, e non me lo posso permettere dato che come infermiere ho avuto in passato alcuni problemini proprio perché non so raccontare bugie, ed in particolare perché mi sono sempre battuto contro l’abuso dei farmaci e l’accanimento terapeutico
Fervido convinto della medicina sostenibile e non della sanità come merce di scambio .
Mi ritengo un pinocchio ma ripeto  mi piace dire le bugie, inoltre  ascolto pure  i consigli del grillo  ma la realtà e diversa e chi porta avanti certe convinzioni…paga
Mi  diverte  ogni volta sentirlo. Pago rido  ma poi sto male. La consapevolezza di come vanno le cosa fa davvero star male meglio gli struzzi?  Confesso che nel suo ultimo spettacolo è stato molto propositivo, in particolare parlando del suo sito, il più visitato addirittura inverosimilmente è nei primi 10 al mondo incredibile. Lui giustifica il successo dicendo  che la gente ha fiducia e dice andiamo a vedere cosa dice Grillo  a proposito . Per Grillo tutta l’informazione dovrebbe essere libera, come il suo sito che cita sempre variegate notizie e fonti precise,
Un poco sognatore? Dovrebbe sapere che c’è sempre  il pericolo di dicotomie  e che la troppa informazione azzera la conoscenza auguri grillo  e …
grazie comunque per le risate che spesso da sole fanno guarire

Grillo è convinto della libertà di informazione  il futuro viaggia sul web.
Io dico però che c’è sempre il pericolo di dicotomie di messaggi sublimali, anche l’informazione è sempre un condizionamento, inoltre è risaputo che
la troppa informazione azzera la conoscenza …mi scuso se la mia  è solo tracotanza  

 Una medicina… oltre ed.. altra   MODALITA' = Colloquio più mail con il Signor Grillo

●Occorre  investire non solo sull’ambiente ma pure sulla Salute sostenibile è d’accordo?

●Limite, come paradosso? Prima  si ragionava di una società  con mezzi scarsi e fini certi, oggi invece si ragiona su una società con mezzi abbandonanti e fini incerti?

●Le risorse sono al limite, il futuro è nella medicina e nell’economia etica? 

●Nella Sanità quali sono i maggiori sprechi?

●Sanità pubblica contro il cosiddetto "modello lombardo". Privato e Statale è l’unica alternativa? 

●Che ne pensa della proposta del ministro di fare una visita medica (gratuita)  ad ogni straniero? E del microchip identitario?

●Se per pochi giorni fosse Ministro della Salute a pieni poteri quale decreto emanerebbe? Come definirebbe la salute?

●La troppa medicina oggi crea la malattia? Vedi Illich o Padre Zanotelli?

●Centralizzare troppo il paziente si rischia di renderlo ipocondriaco?  Vivere troppo fa male alla salute?

●Vogliono clonare gli odori,perfino quello del letame  per le troppe lamentele della gente civile di …campagna. Nei cessi dell’università c’è un monito : donne lavatela meno è l’unico odore naturale che ormai  ci resta…..conviene?

●Con il tempo anche gli aneddoti si tramutano. Le stagioni non sono più quelle di una  volta, possiamo dire… sano come un  pesce?
Il sano è colui il quale non sa ancora di essere malato?

●È vero che nel 03/04 le case farmaceutiche hanno abbassato le soglie delle 3 malattie più diffuse nel mondo occid.: l'ipertensione, il colesterolo e il diabete, creando così, da un giorno all'altro, alcune centinaia di milioni di "malati" nuovi?

●L’oncologo Hamer afferma  che una grave malattia come il cancro sia il tentativo del cervello di "riparare" un trauma subito? Se fosse vero scombussolerebbe ogni paradigma della medicina  ufficiale ?

●Cosa pensa della Metonimia dei farmaci? Messaggi sublimali che potentissimi arrivano all’inconscio?  Valium  (tu vali) froben( far bene) uniplus  sedatol Lipobai Paxil..ecc

●Cosa pensa sulla terapia del Ritalin (potente stimolante a base di cocaina) ai bambini?

●Ai bambini della mia generazione era un rituale l’intervento delle tonsille in 1^ elementare e l’appendicite qualche hanno dopo. Forse era un rito di iniziazione una sorta di benvenuto nella società …della medicodipendenza? 

●Consoce leggende metropolitane a proposito della ricerca sul virus Hiv?

●Prima non c’era la carne… ora i denti? Cosa dice del viagra gratis agli anziani?
●E del slogan una dentiera gratis per tutti ?

●Prevenire è meglio  che curare?  Cos’è  il progetto Quo vadis proposto da don Verzè del S Raffaele?

●La fede può avere un effetto placebo?

●Non per spirito di imitazione, o contraddizione ma  quando La sento mi sento meno bene? È un fatto positivo questo? Il mio malessere è indice di intelligenza?

●Comici con platee gremite Ministri che parlano a convegni vuoti
Paghiamo per sentire comici che ci fanno star male? anche questo è indice di intelligenza? Consapevolezza? Sapienza? …o siamo solo fessi?

●I comici come giullari?

●Se non avesse fatto il comico impegnato avrebbe fatto il politico comico? Troppa concorrenza ?

●Siamo tutti masochisti ? Omeopati? Il male cura il male? Se dovesse fare i suoi spettacoli gratuiti e dovesse parlare a gente che fatica ad arrivare a fine mese, sarebbe ancora così severo nei suoi giudizi?

●Ministri che si sposano con rito celtico, e pretendono una chiesa padana Poi una volta in merda tirano fuori le radici ( come fossero vegetali) cristiane e brandiscono  il crocefisso. Quando nessuno mi vuole più mi rivolgo al buone Gesù? O è fede pure questa ?  È fede anche la ricerca e l’idiozia della perfezione ?

●Siamo unici? Per fortuna? Ma non di certo importanti efficienti insostituibili?
Dio  se la ride e ..Lei  dopo la mia intervista?
●Si definisce un clandestino pubblico, un ottimista apocalittico, un ossimoro come il titolo della mia tesi :  la finitezza che cura?

●È inutile negarlo…siamo mortali, anche qui è il caso di dire… per fortuna?

●Lei dice:se vogliamo continuare a credere nel progresso, dobbiamo far progredire anche l'idea di progresso. Un progresso progredito è un progresso che non romba al contrario sussurra… un po’ come una poesia ?

●Come diceva il maestro Manzi,  "Non è mai troppo tardi”?

Quando divento troppo serio e parlo di  tematiche importanti, scatta in me come una specie di anticorpo, e  mi viene subito la voglia di ironizzare, presumo sia  per sdrammatizzare .
Dopo tante tematiche serie e rilevanti un poco di sollievo.
Il riso come terapia e l’arte dell’ironia nel sapersi prendere un poco in giro  

 Ho partecipato ad una gara di chi raccontava le bugie più grosse
ecco  i primi 6 classificati in ordine decrescente

• Il sesto raccontò….ero in Africa a lavorare faceva talmente caldo che le penne del martello si piegavano come orecchie di una asino
• Il quinto….ero in Russia a lavorare, faceva così freddo che le parole uscite dalla bocca si congelavano. Tutti muovevano la bocca ma nessuno sentiva niente. Nella pausa a mezzogiorno, aumentata un poco la temperatura ,  le parole si sprigionavano, generando un unico grande caos 
• Il quarto…..ero  a Crema la  nebbia era così fitta che potevo appoggiarci la bici parcheggiata
•  Il terzo…….ero a Bologna ho visto una macchina che se inserisci un maiale, dall’altra parte usciva già pronto il salame, che si poteva degustare subito. In caso non fosse buono si poteva rimettere dentro il salame e ne riusciva il maialino, con la sola differenza, che lo stesso ne usciva con un buco dovuto alla degustazione fatta
• Il secondo nel vedermi con la corona dall’alloro sulla testa mi scambiò per un pollo e scoppio ………………….dal ridere
Il primo ero io, ho raccontato….ho 50 anni e mi sto laureando..silenzio assoluto…continuo…sono nato povero e mi scuso. Ho mangiato pane e merda fino all’altro ieri. Ho fatto  le scuole serali, addirittura un triennio insieme per avere la maturità per poi diplomarmi infermiere professionale sempre nel contempo lavorando e sodo. Ho letto 3 libri in croce ed ora a 50anni  mi sto laureando ….nessuno a riso ….ma mi hanno, anzi mi sono …premiato

E’ così che per la prima volta in vita mia ho ricevuto un premio che non fosse quello di…. Consolazione. Invitato a fare un discorso, mi sono subito riscattato. Un poco emozionato ho detto all’attenta assemblea: non  preoccupatevi non dormirò sull’alloro consapevole che questo non è un traguardo ma una partenza. Ora però dovrò decidere cosa fare da grande …tutti si spanciavano dal ridere, io pure, anche se non capito bene il perchè ne fui felice.

 Nella mia professione di infermiere potrei  ben scrivere un libro sulle barzellette che per assurdo si generano quasi per reazione  in un ambiente di sofferenza, ma proprio per questo non mi sembra etico riferirle . Voglio accennare però ad un episodio a cui assistei quando ero ancora allievo e perciò senza ledere il segreto professionale.
Una infermiera nota per la sua scrupolosità  nel fare il giroletti nelle stanze dei pazienti prima della notte,  per somministrare le terapie, vedendo una nonna gia addormentata la svegliò dicendo ad alta voce:        “ Nonna nonna nonnina  si svegli deve prendere la pastiglia per dormire”38   
Scherzi a parte!!! E’ nota l’importanza della risata come terapia. Nascono addirittura scuole di clown terapia anche se in verità sono un poco scettico…fa ridere appunto.. non sempre
nel dolore però fa piacere veder ridere. Confido nella sensibilità e serietà del pagliaccio.
 
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38 Credetemi non è una barzelletta….non c’è da ridere  Fosse stata una terapia medica si può anche discutere, ma dal momento che viene prescritta va eseguita Solo che la nonnina aveva in terapia il sonnifero solo al bisogno, e il svegliare la paziente per darle il farmaco, diviene così l’emblema di una sanità che nessuno vuol più vedere. 
Ho conosciuto una capo sala che si metteva in pensiero perché aveva il reparto semivuoto: per il piacere che stavano tutti bene o per il dispiacere di non sentirsi protagonisti, magari anche solo compilando D.R.G?  o per paura di andare in cassa integrazione? Grazie a dio cose d’altri tempi?….ben vengano  le scuole di  Orvieto

 8. LA RISATA
Dice la dottoressa Gabriella Mereu 39La malattia è un'espressione che non fa altro che rivelare in maniera metaforica un vissuto emozionale che ha portato alla malattia stessa.Cerco di sdrammatizzare e di far ridere il paziente… usando strumenti quali l'analogia… traduco al paziente ciò che il suo inconscio desidera comunicare . La terminologia usata per esprimere le patologie nella medicina ufficiale, nega l'efficacia e la validità del "pazientese" che è invece un linguaggio collettivo ed emozionale. Molti medici troncano il discorso del paziente quando riferisce  i suoi dolori e sintomi con quegli aggettivi ed espressioni che, invece, per me sono importantissime. Chiedo sempre al paziente di descrivermi la sua malattia come se fosse un analfabeta. Credo che non esistono le malattie, ma "la malattia". Essa non è altro che l'espressione di un'afflizione del paziente che si manifesta in un diverso modo, sia nel linguaggio che nella sua espressione fisica. La condizione che una determinata malattia sia inesorabilmente cronica, non fa altro che confermare, nell'inconscio del paziente, la sua cronicità. Mentre, se il paziente non ci pensasse più potrebbe anche guarire spontaneamente. E, se le analisi e i controlli a cui sono sottoposti i malati non servissero ad altro che a confermare in loro, attraverso la paura - sentimento origine della malattia stessa - la cronicità di essa?La risposta terapeutica più bella è la risata del paziente dopo che gli traduco la sua metafora. Quasi sempre so che guarirà. Con il riso mi dice tante cose: che si è sentito compreso e che ha capito nel profondo del suo animo la terapia, che ha preso le distanze dall'afflizione che l'ha portato alla malattia,che la vede come una rappresentazione; non ha più paura, ma soprattutto,finalmente, il paziente che si diverte mentre viene curato Da che mondo e mondo,si è sempre cercato di ironizzare 40 non fosse altro che per  esorcizzare la paura, sia della malattia  che della morte.
 Lo testimoniano le diverse danze macabre dipinte in vari paesi della mia provincia, sia di nascita Alto Adige che di appartenenza Bergamo
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39 Da.. La terapia verbale ed arti grafiche Pisano (Cagliari)2000
40Appena giunto in Bolivia per fare un esperienza di volontariato, due belle ragazze (sorelle) tramite il loro padre (ingegnere) mi invitarono a casa loro per  una piccola festa. Solo impacciato con l’idioma appena balbettato e senza una lira, anzi… pesos in tasca, decisi di raccogliere dei bei fiori, con enormi petali gialli, che trovai per strada, giusto per non presentarmi a mani vuoteArrivato alla meta, mi aprì  il loro padre che appena mi vide fece una strana faccia, che ancora adesso, mentre scrivo la ricordo; ma non riuscii a capire bene il perché e cosa significasse. Trascorremmo  un bellissimo pomeriggio ed invece di approfittare per apprendere meglio la loro lingua, io insegnai loro divertiti, un poco del mio …bergamasco. I fiori più che raccoglierli mi piace ammirali li dove sono creati, ma in situazioni particolari faccio dei… strappi E’ così che  qualche giorno dopo, stranamente raccolsi ancora qualche fiore e mentre li portavo nella mia camera, alcuni ragazzi del mio hogar , avvicinandosi mi dissero : “ Te falta el papel igenico?”Mi sentii un poco mancare, quando poi mi spiegarono che quei fiori, sono conosciuti proprio perché vengono usati dai campesinos dopo i loro bisogni… naturali. Ora immaginate se un domani un vostro invitato  si presentasse in bella mostra con dei bei  rotoloni di carta… igienica Si puliamo il mondo….altro che Ambrogio con i famosi cioccolatini

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Senza parole

 

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