
...mi hanno rubato perfino del mio dolore mi hanno reso totalmente e assolutamente insignificante...
…vi prego aiutateci, non sono i miliardi che ci potranno ridare la nostra serenità, io non “voglio” Lei, non è mia proprietà, chiedo solo la possibilità concreta di poter riconquistare la sua amicizia, Voglio la mia dignità e il mio diritto sacrosanto do essere comunque ancora Padre…..” Nulla si genera o si distrugge, tutto si trasforma, niente nell’universo rimane immutabile, così spero le sentenze dei Giudici . MI piace immaginare l’universo come i nostri antenati : un colabrodo che lascia filtrare la luce divina tramite i fori : Le stelle. La stessa luce che genera vita, speranza e gioia spero e prego colpisca il suo cuore Signor Giudice.
In questo mese dedicato ai defunti, confesso : credo nella resurrezione dei morti, nella vita eterna, nella remissione dei peccati nel riscatto dei perdenti m, e nell’indulgenza della giustizia anche umana…amen