Discussione Tesi
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S.Agostino 27/03/2006 giorno della Discussione di Tesi Sii spontaneo ti dicono, ma come puoi esserlo dal momento che te lo imponi ? Di certo è che S Agostino oggi mi parla... ed io non sono più lo stesso. Pure S Agostino non è più lo stesso, ora anche le suepietre mi parlano ed invocano il rispetto delle soglie e dei luoghi . Siamo le persone che incontriamo. E’ risaputo che la forza dell’abitudine e la funzione sviluppa l’organo |
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Aula 7 L'Aula 7 oggi tolta la Commissione d'esame, sembra …vuota .. ma solo in apparenza … Sempre in questa stessa Aula 7 ho frequentato Corsi con alcuni Professori che ora noto in Commissione : - Prof Marco LazzariInformatica Generale - Prof Fabio Dovigo Metodologia della ricerca pedagogica (lezione sui frattali) - Prof Alfieri (mio relatore (?)) Progettazione e organizzazione servizi sanitari |
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Informatica generale
Marco Lazzari, Il pellegrinaggio a Santiago di Compostella, |
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Metodologia della ricerca pedagogica
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Progettazione e organizzazione servizi sanitari ?
Ho frequentato in questa aula pure, alcune lezioni del mio Relatore (?) unico suo concreto sostegno (?) è l'avermi cambiato il titolo della tesi (Appunti su si una medicina sostenibile) proprio pochi giorni prima del termine ultimo di consegna, obbligandomi così a rivedere e ricucire introduzione e conclusione alla meno peggio. Eppure spesso mi recavo ai suoi ricevimenti accolto come sempre di fretta nella dispersiva e anonima sala riunioni(?) Per fortuna sono riuscito a tenermi stretto il sottotitolo La finitezza che cura
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Inno alla gioia
Nella stessa Aula 7 ho frequentato il Corso di Aspetti giuridici dell’integrazione europea. In occasione della nuova Costituzione Europea (29/10/2004), avendo nello stesso giorno lezione, improvvisando ho organizzato un piccolo rinfresco, allietato con la base musicale dell’Inno alla Gioia di Beethoven, (messaggio di fratellanza e pace), assunto come Inno Europeo, che addirittura poi ho..recitato
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Nella stessa Aula 7 tuttora, anche se ho dato tutti gli appelli,per il solo gusto di saperne di più, sto seguendo un corso sulla scrittura con il prof Roma. Sempre in questa Aula 7 ho seguito alcune lezione con il prof. Pagani che ora non c’è più Watzlawick afferma che non si può non comunicare. La parole a volte però mancano o confondono …quale gesto migliore dunque, far presente oggi, qui con noi il Professore Pagani, dato che la mia stessa tesi ha proprio come sottotitolo : La finitezza che cura?La persistenza della memoria ? |
| Chiedo alla Commissione la gentilezza di usare il PC per proiettare alcune foto, in particolare una diapositiva a cui tengo molto, e che danno senso a tutta la mia discussione. Il PC che io stesso avevo rintracciato dagli uscieri (strano perché è sempre presente nelle discussioni delle tesi) non funziona. Per fortuna è presente il professore di Informatica; mentre si accinge a riavviarlo, la Presidente di Commissione Prof.ssa Francesca Bonicalzi (mai vista prima) chiama l’usciere Clara e la invita a pensarci lei, dato che ha molta esperienza in merito . L’usciera in barba all’esterrefatto prof di informatica ( che presumo ne sappia qualcosina di più?) schiaccia un tasto che fa andare tutto in tilt. Io insisto perchè possa proiettare anche solo una foto. La commissione seccata esce per bere il caffé Immaginate la gente in corridoio che aspetta l’uscita del candidato per bombardarlo di domande..... vedere che invece del sottoscritto esce la ...commissione Con il paziente aiuto del professore Lazzari tutto si sistema. Parlo del TEMPO. Proietto le foto ma m’invitano ad essere rapido perché appunto non c ‘è TEMPO Giungo così rapidamente a proiettare la foto del Professor Pagani. I suoi colleghi restano “colpiti” mentre la Presidente nonostante l’invito nemmeno si gira a guardare la diapositiva Quale miglior… gesto Logico tutto il resto è relativo |
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Il valore della memoria
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“La finitezza che cura”
L’arcobaleno è il filo conduttore della mia tesi, come la rima di una poesia, ognuno lo percepisce ed …interpreta in modo diverso |
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La persistenza della memoria
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Cerco così di approfittare al meglio del poco tempo a disposizione, per questo chiedo un attimo di raccoglimento, verso chi ha dedicato gli anni migliori della sua vita per l’ateneo… pure qui devo stringere ?
Il Tempo che.. fugge
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Il tempo è troppo lento
per chi attende
Troppo veloce per chi teme
troppo breve per chi gioisce.
Ma per chi ama
il tempo è eternità
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Il Tempo Conosco il tempo ma se dovessi spiegarlo non lo so (S.Agostino)• •Tu hai tempo (Perticari) •Saper perdere tempo per sapersi ritrovare (Cannavero) •Cronos = tempo biolgico •Kairos = tempo esperenziale •Euterocrono:concetto fondamentale per un educatore = ogni persona ha tempi di sviluppo diversi L’attenzione è la preghiera spontanea dell’anima ( S.Weil)
Per argomentare serve tempo,lo stesso che pare mancare, da qui la necessità di perdere tempo per conquistarlo , si ha bisogno di assenza per essere presenti , si ha bi-sogno di vuoti per indicare dei pieni
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La persistenza della memoria la finitezza che cura titoli questi della mia tesi che il mio(?) relatore ha cercato di cambiarmi proprio poco prima della data ultima di consegna. Unico suo aiuto concreto (se tale si tratta) è l’imposizione del titolo finale : Appunti su di una medicina sostenibile |
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1- Medicina Sostenibile 2- La cura 3- Empatia 4- Finitezza 5-La poesia |
1- Medicina Sostenibile
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Concetto di salute L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, WHO), agenzia delle Nazioni Unite specializzata per la salute, è stata fondata il 7 aprile 1948. |
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Concetto di normalità “La differenza non e’ un eccezione ma la norma”
•“Il giudizio di normalità o anormalità è un giudizio storico…comporta una valutazione della storia dell’individuo, e una conoscenza del suo mondo sociale/culturale (De Martino)
•È il potere costituzionale/culturale che stabilisce le forme di malattia e disabilità
•Il potere costituzionale stabilisce nel contempo se accettarle o emarginarle
•La diagnosi medica è importante ma è solo un punto di vista.
•Il potere (es clinico) diminuisce se si distribuisce e si decentra
•Mettere in crisi il nostro “potere” per resistere ad una azione di dominanza
•Il concetto di malattia è dinamico e si evolve nel tempo
•perché si confronta con approcci culturali diversi che si modificano
•Importante saper riconoscere (sfondo conoscitore del problema) per meglio agire
•Ma non contraddistinguere la persona con la patologia (no alle classificazioni)
•Quando si parla di disabilità, uscire dal condizionamento stereotipo di patologia
“le categorie non esauriscono una persona”
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Alice : la gioia di vivere |
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Pozzanghera
è là nel mezzo della strada
sola soletta,
rassegnata e felice
immobile e calma …
raccoglie gli ultimi raggi di sole
e con quelli gioca,
si diverte a comporre
L’arcobaleno
e lo mostra ai passanti distratti.
C’è la mia immagine
in quella pozzanghera
L’ha fatta per me
e mi sorride,
poi
una goccia di pioggia scivola
dall’alto e
Il mio volto
si rompe
In centomila tremuli d’acqua
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Una lode all’uomo che seppur disabile è fonte di speranza ed armonia |
2- La cura
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Il Farmaco •Tutti curano.
•I medici con i farmaci, gli omeopati con soluzioni, i chirurghi, con i bisturi, la medicina alternativa con l’agopuntura,i guru con l’ipnosi gli igienisti e gli sciamani con la medicina naturale, perfino i ciarlatani con comuni feticci…curano si… i loro interessi ma spesso dimentichiamo un fatto molto semplice…
• è sempre …..il paziente che alla fine si cura da solo.
•Siamo noi che consciamente o meno decidiamo di voler guarire
•La medicina e il medico sono solo dei veicoli delle linee guida, per fare in modo che la guarigione si realizzi insieme alla consapevolezza del paziente. Il malato spesso si esprime con un linguaggio semplice ed emozionale, mentre molti medici invece, fanno esattamente il contrario usando termini accademici, propri della medicina ufficiale
•Tutti i malati sono diversi dunque non si può considerare la malattia a prescindere dalla storia personale del malato e di come lui la racconta. Tutte le storie sono diverse non esiste perciò un linguaggio comune prestabilito per raccontarle. Mentre il malato descrive i suoi sintomi rivela contemporaneamente il suo immaginario.
•L’immaginazione sviluppa così una metafora che è la malattia stessa. Solo con il dialogo dunque si può fare una completa diagnosi. Oggi ..sigh..!!.. si fanno perfino visite mediche on.line (?)
•Dietro tutte le malattie vi è un sentimento di paura , dunque l’abilità principale del curatore è quella di infondere FIDUCIA.
•Dietro ogni terapia clinica fisica o farmacologia vi è l’effetto placebo, della fiducia nella guarigione la cui intensità e presenza varia a seconda del tipo di relazione che si instaura con il curatore .
•Il terapeuta in questo caso è determinante (a volte più che la terapia),già con la semplice parola può infondere fiducia, coinvolgendo nella partecipazione attiva il paziente nella sua guarigione, o viceversa mantenendo su di lui un potere incutendogli paura.
•Il medico può quindi suggestionare positivamente o negativamente il paziente, per questo dovrebbe “somministrare” sempre pensieri positivi
•Il malato partendo dalle malattie più lievi, deve imparare a rendersi conto che il terreno della malattia è sempre il suo corpo, con i suoi “meccanismi” più o meno coscienti
•In questo capitolo parlo della La parola che cura , senza dimenticare che volte per curare basta un semplice gesto un ascolto un poco di attenzione
•Parlo dell’uso ed abuso dei farmaci illusoria panacea di ogni male
•Dietro ogni cura c’è l’effetto placebo. Lo stesso organismo se stimolato correttamente per esempio con le Endorfine genera in modo naturale sostanze che guariscono.
•Fondamentale è l’importanza dei messaggi positivi, il Pensiero positivo produce già la guarigione, un abito che condiziona e potenzia l’indole… nel carattere il tuo destino
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3- Empatia

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L’epifania nel volto dell’Altro
•L’amore non può rimanere chiuso in se stesso, cerca l’altro, il prossimo, lo straniero.
•Ama il tuo prossimo come te stesso: ecco così l’Epifania nel volto dell’Altro, con la A maiuscola come dice Levinas:
•Dio non può essere rappresentato in un immagine: è nero o bianco?
•Dio per essere rappresentato ha solo le nostre mani le nostre braccia i nostri…. volti
•Non esiste l’elezione, l’esclusività, come del resto, non tutto è identico, non tutto vale allo steso modo. Le immagini ci legano, determinano la nostra vita hanno la forza di condizionarci e ci impediscono un sguardo libero.
• “Traccia una linea e creerai un mondo”. Spencer Brawn
•La linea mezzana che delinea il primo spazio, costituisce gli spazi esterni che dipendono da questa parete…. Ciò che mi costituisce mi separa dall’altro.... l’altro non è identico a me e non lo può essere perchè ci priverebbe della nostra identità
•La rigidità dello schema di Brawn è stato poi sostituito con una descrizione più leggera, quella della cellula del corpo umano. Con pareti permeabili che garantiscono un equilibrio e rendono possibile un processo di scambio fisiologico necessario per il mantenimento della vita e degli organismi. Un modello omeostatico che oggi trova uso anche nella cibernetica come principi o di regolazione.
•In questo capitolo intervisto una signora Boliviana che mi parla di medicina …oltre .
•Gli stessi Capesinos poi minatori, distinguono lo spazio interno in donna (fecondo terra corpo miniera ) con lo spazio esterno in maschio (virile montagna edificio comunità )
•Con l’arrivo dei conquistadores (?) vi fu l’uso e l’abuso della terra, i campesinos obbligati a diventare minatori, per esistere alla fatica masticavano el bolo di coca
•La stessa la terra (pachamama) però si rivendica delle ferite ricevute, i minatori masticando el bolo finiscono per generare figli con gravi tare genetiche.
•Creature che poi vengono rinnegate considerati un castigo divino, figli del peccato vergogna della comunità …la terra lo ha mangiato
•La medicina popolare
•si è da sempre posta in una dimensione "altra" rispetto alla medicina scientifica (o colta).
•La medicina scientifica da sempre tenta di dare spiegazione razionale ad ogni disturbo del corpo e della mente, riconducendolo a determinate cause endogene rispetto all'ambiente in cui viviamo, e curando le patologie con farmaci specifici per lo più di derivazione chimica. Pur attingendo molto da essa, il sapere popolare ne faceva qualcosa di molto diverso, unendovi tradizioni religione e… magia
•Medicina naturale
•Il concetto di igienismo
•L’igiene naturale è più un modo di vivere che un sistema terapeutico.
•Esso cura gli ammalati con gli stessi fattori che li mantengono sani : sole aria acqua pura, calore cibo sano, esercizio fisico e riposo ben equilibrati fra loro, pulizia e gioia di vivere. La malattia acuta non viene considerata come un nemico ma un mezzo estremo che la natura mette in atto per eliminare un eccesso di veleni nell’organismo. La tossiemia è la vera causa delle malattie, che si curano disintossicando il corpo e non somministrando farmaci, cioè altri veleni….ma il digiuno disintossicante come terapia
•Medicina popolare
•La medicina popolare è “antica”quanto l’uomo, ma si risaputo che si sviluppò soprattutto nel Medioevo. Un periodo di particolari inquietudini ed afflizioni, dovuti alle grandi pestilenza epidemie e sacre inquisizioni Ancora oggi però è una medicina abbastanza praticata e diffusa, anche se con metodologie diverse e forse meno fanatiche.
•Per medicina popolare si intende tutto quell'insieme di pratiche attuate per ricomporre equilibrio tra : ● copro e psichicche ● uomo e natura, ● microcosmo e macrocosmo. I guaritori erano persone carismatiche che avevano ereditato “ol segn “,
•Per questo erano circondati da una un alone misterioso, (un'aura mistica), capaci di attrarre a sè molti fedeli disperati e credenti. Erano persone temute perché potevano usare le forze soprannaturali non solo per guarire malanni, (effetto placebo) ma anche
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per infondere dolore e disagi (effetto nocebo) Mi raccontata la mia paesana Sign. Emy 85aa ..spesso bastava la semplice"segnatura" per far guarire l'ammalato, se non era sufficiente, ai segni e ai gesti venivano unite le preghiere di formule magiche •Rito magico-simbolico che unisce sacro/profano cristiano/pagano
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Antropologia dei silenzi
Dare voce a chi non ce l ‘ha
Ricerc-azione
Ricerc-azione le lezioni apprese, calate nel mio locale
per diventare un Archeologo dei silenzi... dando voce a chi non la possiede
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“Zia” Irene
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Ol Nesto
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Don Luigioto
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Ceser
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Passo S.Marco. Il ruscello a monte
una ...corsa ad ostacoli
MODERNITA’= Progresso? I fossi degli architetti (?) professionisti (?) dell’ambiente e della protezione civile (?) Dopo una spaventosa alluvione hanno ri-creato gli argini cementandoli, con il risultato che l’anno seguente, l’acqua incanalata già alla fonte, nell’argine di cemento, acquistava più velocità potenza e volume, finendo poi per travolgere ogni ostacolo naturale e non… Venne invaso perfino il Campo Santo a valle di Mezzoldo, portando a spasso lungo il fiume ogni cosa perfino …sigh!!... le casse da morto
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Il ruscellolinfa capillari di Gaia
Fossi TRADIZIONE. I fossi come li teneva il Cesare, permettendo agli argini di assorbire gradualmente l'eccesso dl acqua
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Maialino Beibe Sempre Cesare il protagonista del mia tesi, conosceva a memoria il nome delle sue galline (+ di 100) mentre nella suinicola dove ho lavorato poco dopo essere stato ingiustamente licenziato (dal dotto Poggioli della Medicina dello sport dove lavoravo come infermiere) le scrofe venivano fecondate artificialmente ed etichettate con una sigla. A fatica riuscii a convincere gli operatori a mettere la cavallina rivolta verso le scrofe, in modo che il povero verro, mentre veniva masturbato ( il seme veniva poi raccolto e diluito in apposite perette per essere a sua volta introdotto tramite cateteri nella vulva) avesse almeno il piacere di vedere la fonte del suo eccitamento Cosa c'entra questo con la mia tesi? Pure questo penso rientri in una ambiente non più sostenibile . Animali che vivono stressati e frustrati tutta la loro esistenza in 2 m. quadrati e ...........noi poi mangiamo la loro carne |
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Gaia ci “ridona” con gli interessi
In occasione della discussione della mia tesi mi sono recato di proposito in Versiglia per fare una particolare foto alla pineta* . Il mare straripando lascia anzi ci rilascia, con tanto di interessi, il mal dato, depositando negli avvallamenti della pineta vicina , ogni genere di rifiuto. Quale miglior esempio della interdipendenza di un micro-sistema * L’anno scorso mi recai a Roma a piedi per protestare contro l’annullamento del mio matrimonio (dopo 17 anni di intensa e perlopiù serena unione) Vicino al fiume Serchio (Viareggio), alcuni militari dispiaciuti mi impedirono il passaggio, essendoci in corso una loro esercitazione al poligono. Mi consigliarono di raggirarli e di passare nella pineta a lato. Io mi persi tra i rovi e spini , m’impressionai e non mi capacitavo del fatto, che nonostante non ci fossero segni di passaggio, negli avvallamenti c’ erano una gran quantità di rifiuti . Solo giorni dopo, compresi che l’ spazzatura era dovuta al mare che straripava e gli unici segni di passaggio, bassi e stretti, erano fatti dai cinghiali che vivevano in uno stato brado e che a volte attaccavano anche l’uomo (?) come mi riferirono poi la gente del luogo
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Mare nostrum?
Sconvolgente ri-scoperta. Inalbero una bandiera bianca insegno di.. arimo o meglio di..lutto(?) |
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Fedora
Incontro per l’occasione Fedora una signora del luogo . In un amen siamo in sintonia.(vedi foto, quanto chiacchiera) Le confido il mio essere sconvolto, nel vedere un mare così malato . Lei per contro mi dice che bisogna pensare sempre in positivo, lei per esempio ogni giorno si reca in spiaggia e raccoglie la legna da ardere , mentre i pezzi più caratteristici li intaglia e dipinge, per venderli poi nelle fiere di beneficenza. Io le dico va bene gli oggetti naturali d’accordo, ma cosa c’entrano per esempio tutti questi bossoli? Ah… quelli c’è L’Enrico che li raccoglie e ne fa dei portacenere. come vedi non si butta niente.. tutto viene riciclato… Si… Le dico ma per esempio cosa c’entrano tutte queste bombole del gas ? Fedora mi confida : Hai ragione ma non fare caso a tutto. Per esempio solo ora che si parla dell’aviaria registrano e fotografano uccelli morti sulla spiaggia.. sai quanti ne trovo morti ogni giorno dell’anno, solo su questo pezzo di spiaggia?.. in tv ci fanno vedere solo quello che più aggrada al politico di turno…questi bossoli sono dei militari che vengono qui ad esercitarsi ogni giorno. Sono molto giovani e mi fanno tanta tenerezza e insieme pena .Parlano e si confidano spesso con me. Cercano in tutti i modi di prevalere uno sull’altro per farsi notare dal graduato di turno in attesa spesso vana, di essere chiomati per andare a Nassirya . Così potranno avere uno stipendio di 25.000 euro e comprarsi parte di un appartamento, per poi mettere su famiglia ed in tv li descrivono come eroi che rischiano la vita per senso civico e l’amor patrio …pazienza …
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Arte?
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4- Finitezza
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Quella che per il baco è la fine del mondo … per molti altri è una stupenda … farfalla
Tetrafarmaco
•La Teoria Universale •Siamo tutti ignoranti sulla Morte (nessuno è stato morto) •La Morte incute ansia (chi crede nell’immortalità , non la teme) •Confusi non distinguiamo più nemmeno tra morire ed essere morti •Se la vita è breve, lo è anche il dolore perchè averne paura •Se tendiamo all’incredulità è difficile non credere alla Morte…biologica •Epicuro elabora pure il tetrafarmaco per superare l’ansia della morte •Il Tetrafarmaco •non temere gli dei se esistono sono beati e misericordiosi e non si occupano delle formiche • Tutte la paure sono irrazionali, la paura del ragno è un sintomo di una altro malessere R D M (Ragno Dolore Morte) bisogna quindi curare la causa •Facile avere una vita tranquilla, basta mantenere i desideri al minimo necessario, così la nostra felicità non dipende dalla fortuna o dagli eventi (furti,calamità ecc..) •La malattia o mi uccide o mi guarisce (nel contesto dell’epoca) quando ci sono io, non c’è la Morte…. e viceversa •Manipolazione non degli atomi ma degli atteggiamenti •Meditare ogni cosa ci rende felice = rafforza lo spirito. •Alimentarsi in modo equilibrato. •Ridurre i desideri = meno esposti agli eventi . •Porsi precetti da perseguire in modo continuo , •credere che nessuno è superiore alla persona prudente . •il più grande bene è la PRUDENZA origine di ogni virtù Ragionamento degli opposti Ragionamento della culla (Eudosso) Massimizzare il flusso (Callicle) |
Allego alcune domande fatte ai docenti universitari che tuttora rimaste irrisolte
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Dicono che sono un lecchina con i professori faccio moine, x guadagnarmi le loro simpatie, a me non sembra proprio x esempio chiedete alla professoressa di neuropsicologia clinica se è proprio così?All’ennesimo suo ingiustificato ritardo (a volte pure assenze) le chiesi in disparte (per non passare per esibizionista megalomane protagonista ) :
L’ultima lezione distingueva le sindromi psicologiche a quelle psichiatriche,l’arto fantasma a quale delle suddette.. può rientrare?
Mi disse che era una domanda interessante e che avrei dovuto chiederla durante la lezione, come pretesto di un approfondimento .
Le risposi : “Sa, non volevo disturbare i colleghi; già il tempo scorre tiranno, ed è il bene più prezioso che abbiamo a nostra disposizione ridendo e calcando il doppio significato…aggiunsi pure :
si può anche dire chel’arto fantasma è un po’ come certe lezioni ....ci sono e non ci sono…?”
| NEUROPSICOLOGIA
Arto/e Fantasma La poesia è una afasia dell’anima? - è una patologia - una forma di codice convenzionale tra lavoratori di fatica - o addirittura una forma d’arte sublime? Gli artisti sono la forma massima di innovazione neologistica o al contrario l’apice di una malattia di parafrasia fonetica? |
Saper andare Oltre ... però oltre al caso, a volte il diavolo ci mette lo zampino
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IL termine di presentazione alla domanda finale di laurea qui sotto indicato, sembra sia inserito nella data accanto del 15 marzo 2006 mentre in realtà è il seguito della pagina antecedente e cioè termine ultimo del 21 febbraio 2006 .(Quest'ultima pagina e' l'unica che ho ricevuto dalla segreteria studenti) Per questo motivo ho rischiato di non essere inserito nella prova finale, strano che nemmeno il mio relatore non se ne sia accorto?
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...dunque ..X caso mi sono trovato ...laureato e sempre x caso sono Nato e.. vissuto
vedi Biografia (index)
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Già vivere è un grande miracolo
Brunico S. Giorgio(mio paese natio) Siamo destinati a morire, ed è una grande fortuna.La maggior parte della gente,
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In questi anni di università 3 personaggi mi hanno particolarmente colpito 1 Prof Pagani 2 Antigone per la capacità di andare oltre anche la ...legge 3 Amery l'intellettuale che in carcere oltre a non avere l'abilità fisica manuale per poter sopravvivere, nemmeno possiede l'illusuone di un partito politico a cui credere o la fede a un dio misericordioso che possa gridare giustizia |
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Antigone
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Amery
L’Intellettuale nel lager
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5- La poesia

per fortuna c'è la poesia che lenisce il dolore
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Cantare lodare il magnificat magari personale, per il dono di un giorno in più … Ha spiegato la potenza del suo braccio.. ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore..
a rovesciato i potenti dai troni.. ha innalzato gli umili.. ha ricolmato di beni gli affamati.
.ha rimandato i ricchi a mani vuote….ha sconfitto il cancro
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18 agosto Sant’Elena in gita all’isola del lago Acque verdazzurre battello bianco.
Alla riva alghe pesciolini anatroccoli aggraziati
e il cielo è celeste celeste
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In occasione della stesura della mia tesi ho ri-conosciuto finalmente una amica : Milesi Elena che ha scritto un libro sul suo essere terminale. Poeta pure lei dubitante più che credente mi dice ...il dubbio spaccherà la roccia
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Versi che fanno vibrare e …sollevare reagire ad ogni finitezza .
Più a fondo vi scava il dolore, più gioia potete contenere Gibran
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Tutti noi nasciamo, perché già siamo accolti ricevuti ed …ospitati in un grembo materno prima, ambientale(terra) e spirituale poi.
Solo nell’equilibrio e rispetto di queste accoglienze gratuite, possiamo costruire un ambiente sostenibile.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di questa dipendenza, non tanto di beni materiali, ma di beni di relazione e comunione.
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Alce Nero
sudditi di Alce Nero erano convinti che il centro del mondo fosse il monte del loro villaggio. Alce Nero li portò sul monte stesso e mostrò loro, come tutto è relativo. Quanti altri monti erano centri di altrettanta importanza per le altre tribù. Il mio stesso essere laureato è un successo ma lo considero come un Participio Passato :.. è successo |
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Successo?
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Straordinariamente abili
Dice il Dottore Morazzini colpito da sclerosi multipla ..la vita è bella , purtroppo spesso diamo per scontato alcuni valori, che solo quando mancano ci rendiamo conto della loro … importanza . •Sentivo un radiocronista inviato speciale alle paraolimpiadi dire… queste persone altro che disabili SONO straordinariamente abili nel saper utilizzare al meglio le loro potenziali …esemplari anche questo è relativo? Logico sono sempre da evitare gli estremi come quelle persone che dopo un intervento delicato fanno prestazioni che prima non avevano mai nemmeno sognato di fare , e purtroppo spesso non per piacere ma solo per dimostrare altri che il loro essere ancora ...validi ?? ..Bando alle retoriche e alle doppie ipocrisie …..tutti siamo importanti… …nessuno è indispensabile … … nemmeno il disabile.. anche perché la troppa cultura del corpo rende disabile la mente
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Arcobaleno
Un sapere concreto . Calare nel mio vissuto, nel mio locale le lezioni accademiche apprese Cesare per esempio concludeva contratti con un gesto: una stretta di mano, basandosi sulla fiducia sulla parola data Per rendere concreta anche la mia discussione di tesi col-lego 2 foto. Sicuro che ora chi vedrà ilprossimo arcobaleno, per almeno un volta, anche se per un solo attimo ricorderà il Professore..
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La maschera
tutti portiamo una maschera, tanto che per assurdo... siamo reali e consapevoli solo proprio quando recitiamo. Solo gli angeli si prendono le sofferenze anche altrui sulle loro seppur esili-ali di fronte a tanto... anche la Musa rimane senza parole e ....s'inchina |
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War is over |
Crocefisso del Ceser |
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Sfinge
C'è solo da pregare e sperare che non esista nemmeno uno staccio di dio, che ognuno chiama come vuole, perchè se così fosse non perdona di certo i delinquenti farisei ipocriti mafiosi che infieriscono sui poeti sugli indifesi ed offesi
e che dire di più
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