Lettera ai figli

 

I figli senza alcun motivo  non mi rispondono più nemmeno al telefono, il mio nuovo avvocato mi ha suggerito di scrivere loro una lettera. Lo scritto  (allegato in seguito )  però  non andava bene perché è pieno di rancori. Sempre secondo il legale avrei dovuto scrivere un'altra lettera e fare in modo che  i figli la leggessero con piacere anzi divertimento(?) è così che ho scritto la 2^ lettera (qui allegata) 
 

 

Nessuno è perfetto 
 

 Carissimi Daniela Alessandro e Giorgio
Perché non mi rispondete + nemmeno  al telefono? Ammetto che è molto difficile ed impegnativo avere un Padre come me, e che a volte (come dice il mio legale) sono un vero rompicoioni.. ma arrabbiatevi   un poco anche con i nonni, che ci hanno messo pure del loro..nel produrmi..  anzi mettetevi x un attimo nei loro panni…cosa dovrebbero  dire o fare.. se solo dopo diversi anni e a fatica.. se ne sono liberati??
Cercate dunque di essere un poco +  comprensivi ma soprattutto educati  

Io modestamente sono del parere che comunque avete un Papà straordinario anzi un mezzo genio. Le persone  infatti fondamentalmente si dividono in due categorie: i geni e quelli che dicono di esserlo.
Nonostante i miei limiti le mie tante difficoltà sono qui vivo e vegeto e reattivo anche questa, anzi forse è proprio questa è la mia vera impresa. Il problema è che più cerco di fare qualcosa per meritare la vostra stima è più almeno sembra, mi trovo ingarbugliato nelle  avversità
Pur di avere un briciolo di considerazione in + ho vinto il concorso L’uomo dell’anno, perfino mi sono Laureato e come non basasse impedito ed imbranato al massimo, senza sapere nessuna lingua straniera pur di fare qualcosa di grande da dedicarvi  sono andato perfino a Gerusalemme in bici  
Li alcuni Frati Italiani mi hanno chiesto : ma lei è un Pellegrino vero? Crede veramente in Dio? Da poco laureato per darmi un tono da intellettuale gli ho riposto : Beh, credere e' una parola grossa.  Diciamo che lo stimo Non sò perchè ma si sono arrabbiati, anche se in verità diversi frati di nascosto ridevano. Prima del pranzo un frate ha letto un verso per la riflessione : Vanità delle vanità , ogni volta che respiro muore un uomo". Invitati (anzi quasi obbligati) a dire qualcosa in merito  gli ho  semplicemente risposto "Ha provato a fare qualcosa per l'alito?".. non vi dico
Un frate mi ha chiesto poi da dove nasce la sua passione per la bici.. gli ho riposto praticamente da sempre sono nato in sella alla bicideve essere stato un parto difficile.. povera Madre !!!  
Poi invece quando gli ho chiesto una BIBBIA sempre il simpatico frate mi ha chiesto perché vuole pregare un poco….no.. no gli ho risposto voglio solo cercare l'indirizzo di un buon albergo qui in Palestina….non penso di aver detto niente di offensivo, ma lui dapprima ha chiuso gli occhi, poi ha messo le mani sul viso e scuotendola testa  ha  detto…penso di sapere il  perché si è separata .. povera moglie!!! Poi più che la benedizione mi ha fatto una raccomandazione La prego  fuori da qui ,cerchi di parlare il meno possibile e se proprio non può farne a meno cerchi almeno di non dire che è italiano
Nel frattempo il frate dal pulpito, sempre come aperitivo concludeva il suo sermone…lo stesso Gesù  figlio di Dio Onnipotente  è vissuto  solo 33 anni ...Ho pensato tra me  Beh, per essere un Palestinese e' già tanto ma visto il consiglio da poco ricevuto… ho fatto sito

Io comprendo che c’è tanto buono in me ma non riesco ad esprimerlo, già in età scolare più che studiare nel doposcuola dovevo lavorare e la miseria era concreta e credetemi tanta. L’unica volta che i Vostri nonni mi hanno portato fuori a mangiare.. dovevo terminare ogni portata perché ormai era pagata Ricordo che era una  trattoria all'aperto.  Cominciò a piovere.  Ci misi tre ore a finire il brodo.
Ma Ora basta parlare di me, parliamo un po' di voi.  Cosa ne pensate di me?        

In verità nessuno è perfetto e perfino Dio a volte sembra  distratto, se in  questo pianeta, formato da + di 2/3 di acqua avrebbe  creato un mondo fatto per l'uomo….che non ha le branchie...
Inoltre vivere la propria  vita e' un compito difficile…non e' mai stato fatto prima e l'esperienza e' la peggior insegnante, perché ti da sempre prima il test e solo dopo le istruzioni.E’ pur vero che se tu capisci sempre tutto cosa stai facendo, non stai imparando nulla, mentre il bello della vita è proprio la capacità di imparare,magari proprio  dai tuoi errori…ho il netto presentimento che anche  oggi con questa mia lettera imparerò un sacco.
Un medico puo' seppellire i suoi errori, un architetto puo'  farci crescere rampicanti, ma un povero padre separato non ha nemmeno … voce  x  rimediare . Essere semplici e miti  inoltre e' pericoloso perche' non si hanno alibi. E' piu' facile chiedere il perdono che il permesso, per questo motivo mi siedo pure dalla parte del torto, visto che tutti gli altri posti sono  occupati….ma sediamoci e …parliamo
Questo mio scritto è un po’ come l’opera e cioè un posto dove un uomo viene pugnalato e, invece di morire, canta. Del resto poi …sembra che le cose non accadono se non le leggiamo.
Di fatto chi non ride mai non e' una persona seria, in verità io, aldilà dell’apparenza rido troppo
Dicono che l'amore e' la saggezza del pazzo e la pazzia del saggio. Io ho imparato perfino ad essere saggio per necessità + che per virtù ; riesco a mantenere la calma anche quando tutti intorno a me  perdono la testa, ma sempre il mio legale mi ha detto forse Lei non è un saggio forse solo non ha afferrato bene la situazione.!!!
E’ finta la pagina concludo. Se non come Padre adottatemi almeno come Amico …un vero amico e' uno che sa tutto di te e nonostante questo gli piaci. Mi ritengo un fifone per natura ma proprio anche scrivendo questa mia, mi sono reso conto che cui vuole coraggio anche ad essere incoscienti, ma soprattutto più ancora ad essere semplicemente  se stessi      
Ho compreso che non c’è bisogno di fare cose eclatanti basta dire la verità : vi voglio tanto bene  e mi mancate tanto magari sarà solo per il fatto che mi assomigliate  e tanto.. e questo spero non sia un offesa …simpatici rompiballe         ciao vostro Padre Oliviero o se volete Alviero Alfiero

 

 

 

 Carissimi  

Venerdi 7 /12  vi ho chiamato più volte sia sul cellulare che sul telefono fisso di casa, lasciando anche messaggi sulla segreteria ,  ma purtroppo come ormai consuetudine, non  ho ricevuto  nessuna risposta da parte Vostra e questo lo confesso, mi dispiace molto e mi è fonte di sofferenza . Notare tanta maleducazione.  Logico che non posso pretendere che mi risponda  Alessandro, che nemmeno sa reggere la cornetta, ma almeno tu Giorgio o Daniela non comprendo il vostro atteggiamento nei  miei riguardi. Da mesi, se non anni non mi telefonate; nemmeno lo avete fatto il recente  ottobre,  per il mio compleanno.   Vi ricordate di me e rispondete alle mie telefonate solo nell’immediata vicinanza delle udienze del divorzio e questo la dice lunga sul vostro potenziale EsserE condizionati   
Ormai avete un età per poter scegliere e decidere con la “vostra” testa. Questo non significa essere ulteriormente  maleducati o volgari e rispondermi con un vaffa un culo  come nell’ultima telefonata, vero Giorgio solo per il fatto che  ti preventivavo  una possibile mia richiesta  di incontro protetto pur di vedervi, tu mi sbraitavi addosso dicendomi che sei grande abbastanza per fare quello che vuoi.. anche se così fosse, questo non ti permette comunque di essere ulteriormente offensivo   
E tutto questo solo perché mi manchi, anzi scusate mancate.. e tanto e non me ne vergogno ammetterlo  

Sono costretto a scrivervi su  consiglio tra l’altro del mio legale altrimenti come è già successo “Qualcuno” poi deposita agli atti o scrive al Giudice affermando che sono io che non mi interesso dei figli, che non vi telefono e nemmeno (assurdo)  voglio incontrarvi
 
Dunque mi sembra giunto il tempo ormai che ognuno prenda le proprie responsabilità e affronti poi le dirette conseguenze .Quel tempo che aldilà delle effimere temporanee apparenze  poi dona anzi ridona e con gli interessi, rimorsi rimpianti o quiete e serenità  a seconda del proprio personale agire

E’vero ho rischiato perché vi ho educato ad essere liberi, ma nel contempo vi ho insegnato pure a   portare rispetto e saluto perfino allo Sconosciuto. Voi stessi rispondete, presumo con garbo e pazienza all’operatore dell’ennesima proposta commerciale, mentre poi trattate vostro Padre  peggio di una merda  e cioè con totale indifferenza
 

Preciso Vostro Padre e nemmeno un estraneo

Questo vostro atteggiamento certamente non vi fa onore, e non lo avete di certo appreso da me che sarò pure molto limitato cerebralmente (come più volte tu Giorgio in modo offensivo mi hai “catalogato”)    ma non mi manca di certo il minimo del minimo  dell’educazione.
Voglio solo sperare che questo vostro atteggiamento sia solo un forma inconscia di reazione, per il solo fatto che occhio non vede  cuore non  duole
 
Altrimenti soffrirei ancora di più di fronte la vostra palese innaturale maleducata  ignoranza
Ho fatto miriadi di errori, Sono pieno di difetti e di storture ma mi ritengo comunque un buon Padre, proprio perché consapevole dei propri limiti. Vi ho dato (la vita scusate se è poco) ma sopratutto la libertà di espressione senza mai manipolarvi il Pensiero (scusate se è poco)  e ho sempre messo i  figli come bene primario da coltivare  scusatemi ancora una volta se è.. ancora  poco
Con immenso affetto vostro Padre  Oliviero
 

 

oo