Libro

 

 

 
 
 
 
 
Prefazone
 
Un uomo solo al comando ma non si tratta di Coppi, tantomeno dell’autore del libro, ma di un Soldatino Alpino, trovato sepolto sotto una croce di legno bianca, nella steppa russa colma di betulle e di soffioni ..che i russi chiamano le miti vecchiette "bozhi oduvanchiki", ovvero "soffioni di Dio”. Commoventi e paradossali testimoni della natura, così fieri e perfetti nella loro cristallina sfericità, così delicati, esili, fragili ed inconsistenti nel loro essere in balia del vento...
Un lungo ed affascinante viaggio di 7000km pedalando per 54 giorni, lungo paesi “stranieri” dal clima, lingua,tradizioni, usi e cultura inconsueta, una diversità che non è ostacolo ma opportunità. Unico supporto terapeutico il tetra farmaco di Epicuro vera panacea per ogni male, e il vaso di Pandora..leggere per credere.Transitando lungo le vie della sofferta guerra per rievocare la memoria Rovereto, Dachau, Monaco, Matthausen, Auschwitz,  lo Spielberg Austerlitz e Nikolajeska.
In una stagione dal pallido sole, con freddo pioggia neve ed arcobaleni, non manca comunque il tocco di una poesia, che scalda il cuore…pedalando da Neuschwanstein il castello di Cenerentola fino a Rovaniemi , parlando di astronomia con Babbo Natale,Una rocambolesca Opera di Mozart a Vienna, la visita di Mosca all’urna di Cechov e a quella di Dostojekj a S.Pietroburgo,e non ultimo il ritrovamento di un vero Tesoro nel cimitero abbandonato di Vyburg. Ma il bene più prezioso è senza ombra di dubbio l’involucro, che il viaggiatore tiene ben stretto lungo il viaggio di ritorno da KappNord, (dove il sole non sorge e non tramonta mai ..un po’ come il ricordo delle molte persone incontrate), e.. che in definitiva e a sorpresa diventerà poi il vero, anzi..la vera protagonista del libro. Come valore aggiunto l’intervista al Brasa : Reduce della battaglia di Nikolajeska per dimostrare che… oltre.. le gambe.. c’è di più