Domanda : vale la pena fare tanta fatica per una poesia?
Solo al comando
Come Coppi anch’io pedalo solo al comando
lungo la martoriata sofferta storia….lungo percorsi che furon di guerra
Pedalando in direzione della pura luce…dove il giorno e pure l’ombra, si fan sempre più lunghi,
piano piano penetro e mi perdo nell’immensa steppa… in una natura non rivelata…
I miei raggi solcano ed illuminano così “x caso” i flutti del placido ed allor… conteso fiume,
mentre nel cielo limpido stridono betulle.
Faccia a faccia, ospite e visitatore, mi trovo senza parole, col cuore palpitante..”conquistato”..
… dal semplice legno di una croce…che live, lieve…mi parla…
…….sergent maggiur. sergent maggiur …sergent maggiur… quando ghe arriverem a Baita?....
come tutti anch’io Giovine Alpin desideravo il ritorno al casolare
ma nella totale disfatta ci dissero …ognuno sia solo al comando..
Apro una porta, il nemico mi guarda, ride e mi libera
felice del scampato pericolo non sento più nemmeno il morso del gelo e pronto ri-sogno casa
….poi un richiamo… mi volto ed un tuono.. un lampo che scuote l’inverno
mi trovo ….solo al comando…di una vita a meta
Resta impresso nel mio incredulo volto… il sogghigno del nemico che avversa
come la macchia rossa contrasta sull’immacolata neve…. questa è la guerra…
e lo vorrei testimoniare al mondo ma non ha più senso e nemmeno corpo.. questa mia… vita a metà
speravo che il tutto cambiasse anzi..che il tutto tornasse com’era…ma poi il nulla sul far della mia sera
Toglietemi le scarpe di cartone, il cappotto sgualcito… toglietemi i gradi, le mostrine e gli allori,
ma non negatemi, vi prego, vi supplico…. il ricordo ed il senso dell’aver vissuto…
…Accanto alla tua bianca croce un soffione si muove sospinto dal vento…
…la tua anima è ri-fiorita …sulle ali di una rima.. ed hora si rivela leggiadra dentro di noi
Risalgo in sella alla mia Bianchi.. perfino il mio assurdo viaggio prende una nuova direzione
…prende senso…e la fatica pesa meno… pedalare “uniti” e non più soli al comando.
La fatica diventa poesia ed un raggio che non è di sole, ricama e riflette sul fiordo più lontano e
come un arco in un baleno pieno di colori e faville ci riporta sotto un campanile tutti e 2 a…Baita ..
don...don ... Don ... e mi dicono, Dormi! mi cantano, Dormi! Sussurrano… hora si che riposo in pace