1. MEDICINA SOSTENIBILE
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Creare una medicina ed un ambiente sostenibile, a dimensione lenta e mansueta per ogni essere vivente, che si confronti con l’ingannevole infinita frenetica ricerca di progresso. L’idea che la vita, il dolore e la morte possano essere scientificamente dominate è stato per troppo tempo il sogno della medicina moderna, ma come tutti i sogni è destinato a finire. La medicina ha salvato vite umane, eliminato malattie, alleviato sofferenze, combattuto contro la natura “ostile”antica nemica(?), ma appena sconfitte alcune patologie all’orizzonte ne compaiono altre, insomma… non ne usciamo mai vivi… L’ottimo spesso è nemico del bene. Sfruttare la natura oltremodo è un grave errore, come non pensare di esserne impuniti. Ogni cultura ha sviluppato un senso, un significato nella convivenza con la natura, la morte e la sofferenza, dando risposte di carattere rituale, perlopiù religioso, come sostegno, nell’affrontare un esistenza continuamente minacciata di estinzione. Oggi sembra che solo La Fede incondizionata nella scienza e progresso medico dia speranza. Il sogno del progresso medico senza limiti ha contagiato anche l’opinione pubblica si è così sviluppato rapidamente anche il mercato medico. Con tale crescita, è aumentato anche il costo dell’assistenza sanitaria (merce preziosa) Emergono così, tutta una serie di industrie medico-farmaceutiche, decise a trasformare la domanda popolare e il progresso medico in grossi profitti in …borsa . Solo che.. |
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A volte un’immagine vale più di 1000 parole. |
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Senza parole |
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Medicina sostenibile economicamente compatibile, non solo assistenza e conforto immediato, ma una medicina che moderi le aspirazioni di vita, in qualcosa di migliore e diverso dal solo prolungamento della stessa.L’ambiente è sostenibile quando conserva la capacità di sostenere dignitosamente la vita umana utilizzando con criterio le risorse della natura, operando per lasciare un mondo vivibile alle generazioni future . Tener conto delle risorse sociali e della responsabilità che abbiamo nelle scelte, preoccuparci non solo del futuro immediato ma dai cambiamenti che potrebbero essere poi trasmessi alle generazioni future. Come per esempio la ricerca nell’ingegneria genetica, la fecondazione eterologa, l’uso degli organismi geneticamente modificati e dell’ energia nucleare (basterebbe un terremotato) Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cade e si rialza (Ghoehe) chi con le stampelle chi con la carrozzina o chi come un poeta magari col solo groppo alla gola, non ha più nemmeno voce… se non un rigo per sollevarsi ….L’anima è piena di stelle cadenti… Tutti siamo diversabili. Tutti siamo differenti qualcuno è più differente dell’altro. Nel 1° capitolo parlo della definizione che emargina , e dell’impossibilità di dare una “ Conosco il tempo ma se dovessi spiegarlo non lo so” |
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1. CONCETTO DI SALUTE L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS, WHO), agenzia delle Nazioni Unite specializzata per la salute, è stata fondata il 7 aprile 1948. Una dichiarazione questa , molto importante, ma sicuramente da rivedere anche perché ormai è abbastanza datata |
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ICIDH-2 Nel 1999 l'OMS ha pubblicato la nuova "Classificazione Internazionale delle Menomazioni, delle Attività personali (ex-Disabilità) e della Partecipazione sociale (ex handicap o svantaggio esistenziale)" (ICIDH-2), nella quale vengono ridefiniti due dei tre concetti portanti che caratterizzano un processo morboso: |
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1.2 PAROLE CHE FANNO LA DIFFERENZA3
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“La differenza non e’ un eccezione ma la norma” “Il giudizio di normalità o anormalità è un giudizio storico…comporta una valutazione della storia dell’individuo, e una conoscenza del suo mondo sociale/culturale (De Martino) “le categorie non esauriscono una persona” |
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3. BIOPOTERE Il biopotere che Foucault tanto ha combattuto, si evolve, si tramuta e si fa ancora più pericoloso, perché si camaleonta in falsa partecipazione. Che fare? 4 Ne sono esempi i mezzi di trasporto, le ferrovie, centri commerciali, reti di comunicazioni, internet ecc |
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3.1 UN LUOGO COME STIGMA Conoscere e costruire il proprio spazio non solo geometrico (fisico) ma anche antropologico (esistenziale) altrimenti si riduce a semplice locazione,inoltre se non esiste la temporaneità diventa una condizione irreversibile. Lo spazio imposto, non scelto dalla persona diviene un non luogo. (Noi possiamo cambiare luogo, un disabile quasi sempre no). L’unicità del suo luogo, l’asocialità del suo spazio porta inevitabilmente ad un’altra forma di subdola emarginazione. (Allegato n°8) 6 Va fatta pure attenzione alle leggi “abbaglio” Nel decreto della legge Biagi relativo alla riforma del lavoro, c’è un elemento molto pericoloso. Nell’articolo 14 , infatti si prevede che le aziende, siano esse pubbliche o private, possano “scaricare” l’obbligo di assumere persone disabili dando commesse a cooperazioni sociali. Ciò significa che una persona disabile iscritta al collocamento che ha diritto ad un posto di lavoro non entrerà mai nel mercato del lavoro delle aziende “normali”, essendo costretto a passare dalle cooperative Questo comporterà difficoltà enormi in ordine applicativo, al punto che rischia di essere inutilizzata Una norma del genere praticamente dice al mondo del profit agli imprenditori e a tutta la società che le persone disabili non sono produttive …sono da assistere e basta . Ecco che i costi dell’assistenza invece di diminuire aumenteranno. Se questo è il percorso che si vuole seguire, cosa serve allora l’integrazione scolastica? Il nostro stesso essere educatori? I grandi proclami, o i decantati software? Se i servizi, si basano ancora sul risarcimento. Centrati sulla cura del deficit, sulla patologia sull’assistenza sostitutiva e non investono sulla persona, che necessita di una visione globale nel suo complesso dei bisogni siano questi sanitari che o sociali…ma .non tutto si può dire …per fortuna? (Allegato N°10) |
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4. PARADIGMA MEDICO “Il guasto meccanico” sembra ancora, l’unico parametro valido per considerare una persona malata o sana. La normalità sta, in quanto ti avvicinavi o allontanavi dal range di riferimento. Contano i valori oggettivi non la soggettività della persona |
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4.1 DSM 7 Freud dall’alto della sua dottrina e saccenza , si sottopose all’intervento di vasectomia. Allora si pensava che la perdita di sperma produceva un effetto debilitante ,bloccarne la fuoriuscita, si credeva che avrebbe senz’altro sortito effetti rinvigorenti e allontanato la morte …infatti…da….Follie e inganni della medicina di Petr Skrabanek p.5 8 Dati e note ricavate dal …Le pillole di Arisotele Lou Marinoff p 15
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4.2 ADHD Nel 1987 l’associazione psichiatrica americana votò a favore della definizione della turba di iperattività e conseguente deficit dell’attenzione (ADHD). |
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5. ELOGIO ALL’IMPERFEZIONE… Elogio all’imperfezione…elogio alla fragilità 9 che mette in silenzio l’esperienza individuale: il principio di soggettività annullandola nelle classificazioni e nel linguaggio tecnico. Ancora oggi, migliaia di persone con l’unico crimine di essere impediti fisicamente, sono condannati a una vita in prigione, senza nessun appello. 9 Riflessioni sul libro: Disabilità luoghi e culture (Valtellina Medeghini) |
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Foto n° 01 Stephen Hawking Una delle menti più brillanti della nostra epoca, è ormai un icona del mondo scientifico, non solo per l’audacia delle idee, ma anche per la ricchezza e l’humour con cui le esprime. Nell’universo in un guscio di noce egli esplora i settori più avanzati della fisica teorica , dove la realtà spesso supera la fantasia, e illustra con un linguaggio comprensibile ai profani i principi che governano il nostro mondo e l’intero universo |
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5.2 “THE BODY SILENT” Tutti gli esseri umani colpiti da un infortunio o una malattia possono vivere una esperienza più o meno temporanea di disabilità. 10 riflessioni tratte da una mia tesina : Antrpologia della sedia a rotelle 11 I mistici si dice fossero persone profondamente stanche, riuscivano a vedere meglio dopo una fatica quando erano stremati senza forze …stavano sulla soglia |
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6. L’ARCOBALENO DELLA VITA Procurare un brivido di stupore, ecco cosa sanno fare bene i poeti: “Chiunque affermi di conoscere in maniera oggettiva qualcosa, cerca in realtà di controllare e dominare gli altri ..non esistono fatti oggettivi. Tutti i presunti “fatti” sono contaminati da teorie , e tutte le teorie sono inquinate da dottrine politiche e morali.. perciò quando qualcuno in camice bianco ci dice che questa o quell’altra cosa sono un fatto obbiettivo…state certi che ha infilato la manica inamidata in un preciso programma”…12 La verità sono diverse a seconda delle varie culture13 ? Come principe dei nembi 12 Higger Supprstition saggio di Matt Cartimill Antropologo |
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Newton creò un suo arcobaleno; da un forellino della persiana lasciò entrare un raggio di sole nella sua traiettoria mise il famoso prisma di vetro, con questo dimostrò che… Come allora non restarne ….abbagliati? ... Molti sono i popoli, molte le lingue,
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Sulla base della scoperta di Newton, altri scienziati scoprirono che ogni raggio di luce possiede delle righe con una struttura ben specifica, e che ciascun elemento possiede una specie di impronta digitale ..una sua “firma”: il suo peculiare unico codice a barre. L’iride infatti percepisce , una ristretta parte dell’intero spettro elettromagnetico. Noi percepiamo una lunghezza d’onda compresa: |
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6.2 IL LIMITE COME RISORSA Il nostro limite diventa risorsa Se esistessero altri pianeti alieni sarebbero troppo vicini alla loro stella e questa essendo troppo luminosa in condizioni normali non li percepiamo La spettroscopia consente inoltre di ricostruire la storia naturale degli astri, che percepiamo proprio per quello che in apparenza è un difetto, e cioè il loro tremolio (il loro effetto doppler dello spazio) essendo le onde radio assai più lunghe della radiazione rossa |
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La leggenda dell’arcobaleno 16.Io sono un infermiere, un mattino presto all’università, notavo un giovane muratore che veniva verso la mia direzione con la schiena inarcata, quasi piegata, e una mano sul fianco. Pensai : poveretto così giovane e già soffre di ernia. Il muratore mi si avvicinò e mi chiese urgentemente dove si trovava un bagno. Quando uscì dai servizi, saltellava come un cavalletta al sole d’estate…divertito risi di me stesso … mi sentii una….. |
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