Lo scrigno

 

 Lo scrigno

                    a lato.. il mio biglietto da visita

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La mia filosofia
E' inutile nonostante le mazzate è + forte di me... non porto botta..e quando divento troppo serio...per non gonfiarmi di arie..mi scappa da ridere..di fatto solo l'autoironia ci può salvare dall'ignorante arroganza

Il mio moto..stultum est timere quod vitare non potes...x inciso anche la Signora con la falce che non risparmia nessuno..Giudici politici legali ed ...ex coniugi 

 

          La mia frase :                   

 x riflettere : La verità come la nostra futura essenza e' sottoterra e resterà sempre dov'è? 

le mie poesie  
Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.
Nelle crepe dei suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
a sommo di minuscole biche.
 
Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.
 
E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
 

in questo seguitare una muraglia

che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia

Chi sono?
Son forse un poeta?
No certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell'anima mia:
follia.
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore
la tavolozza dell'anima mia:
malinconia.
Un musico allora?
Nemmeno.
Non c'è che una nota
nella tastiera dell'anima mia:
nostalgia.
Son dunque...che cosa?
Io metto una lente
dinanzi al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell'anima mia.
...Il giorno fu pieno di lampi;
ma ora verranno le stelle,
le tacite stelle. Nei campi
c'è un breve gre gre di ranelle.
Le tremule foglie dei pioppi
trascorre una gioia leggiera.
Nel giorno, che lampi! che scoppi!
Che pace, la sera!
Si devono aprire le stelle
nel cielo sì tenero e vivo....

...Un dì, s'io non andrò sempre fuggendo
di gente in gente, me vedrai seduto
su la tua pietra, o fratel mio, gemendo
il fior de' tuoi gentil anni caduto....

Questo di tanta speme oggi mi resta!
.....


La donzelletta vien dalla campagna
in sul calar del sole,
col suo fascio dell'erba; e reca in mano
un mazzolin di rose e viole,
onde, siccome suole, ornare ella si appresta
dimani, al dí di festa, il petto e il crine.
Siede con le vicine
su la scala a filar la vecchierella,
incontro là dove si perde il giorno;
e novellando vien del suo buon tempo,
quando ai dí della festa ella si ornava,
ed ancor sana e snella
solea danzar la sera intra di quei
ch'ebbe compagni nell'età piú bella.
Già tutta l'aria imbruna,
torna azzurro il sereno, e tornan l'ombre
giú da' colli e da' tetti,......
I fanciulli gridando
su la piazzuola in frotta,
e qua e là saltando,
fanno un lieto romore;
e intanto riede alla sua parca mensa,
fischiando, il zappatore,
e seco pensa al dí del suo riposo.

Poi quando intorno è spenta ogni altra face,
e tutto l'altro tace,....
Godi, fanciullo mio; stato soave,
stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
ch'anco tardi a venir non ti sia grave.

 

 Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare» 

 

la ginestra

Il mio capolavoro :     

           In sella ad una bici Bianchi come i campioni del passato  
...In sella ad un sogno...
Eravamo inseparabili insieme facevamo vere magie..poi x libero arbitrio come legge del contrappasso* ci hanno... separati.. 

*tuttora in modo subdolo e vigliacco il Sistema usa lo stesso Sistema x distruggere le persone stonate..niente di nuovo dunque sotto il sole..  

I miei gioielli  
Ale Gio
 
 
La mia "Principessina" nata a S Lorenzo la notte delle stelle cadenti
I miei segnalibri  
   
 
          

 

Il mio mito: ......oltre a mio figlio Alessadro...è

Tutto col Tempo si logora.. meno la memoria del bene ricevuto e donato